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Arte

Avanguardie russe di L. Michelangeli
Più che un movimento una costellazione di movimenti: la definizione di avanguardie russe comprende i molti gruppi di sperimentatori che nei primi decenni del Novecento, prima e dopo la Rivoluzione di ottobre, rivoluzionarono a loro volta la tradizione popolare che aveva ispirato l'arte russa fino ad allora.

Le porte regali di P. Florenskij
Questo saggio è la prima traduzione mondiale di un testo di Pavel Florenskij risalente al 1922 e fortunosamente riemerso in Russia in anni recentissimi. Nato nel 1882, fucilato nel 1937 dopo essere stato deportato nell'estremo Nord della Russia, Florenskij è una soggiogante figura di mistico, filosofo, matematico e teologo, quale poteva apparire soltanto in quella prodiga fioritura di genialità che si ebbe in Russia nei primi di questo secolo. Il mondo della pittura di icone, che Florenskij ci svela in queste pagine, rimarrebbe per sempre incomprensibile se lo si avvicinasse con i consueti strumenti della critica d'arte.

Le radici dell'arte russa di Lichacev Dmitrij Sergeevic
Un ampio affresco dei momenti più significativi dell'evoluzione artistica e culturale della Russia. L'analisi di Lichaev evidenzia la natura specifica del genio artistico russo, la sua profonda spiritualità, la visione insieme morale e fatalistica del mondo e l'assunto didascalico che le immagini dell'arte conservano a partire dalla pittura delle icone e degli affreschi del X e XI secolo fino alle invenzioni dell'avanguardia.

Il pittore russo Marc Chagall (1887-1985) è conosciuto come il pittore poeta per antonomasia: i suoi quadri profondamente intrisi di mitologia e misticismo, si ispirano ai sogni e alle novelle della tradizione giudaica russa: le immagini fanno rivivere la nativa Vitebsk e i grandi avvenimenti della vita, nascita, matrimonio, morte. Cielo e terra si fondono e si confondono mentre animali, uomini e vita si mescolano in un mondo senza gravità.

Mescolando e reinterpretando i Fauve e il Cubismo prima di fondare il movimento Suprematista, il pittore Russo Kasimir Malevich (1878-1935) è stato una figura dominante dell'avanguardia e pioniere dello stile non oggettivo.

Design del popolo di V. Arkhipov
Un cucchiaino bucato per far bolle di sapone, forchette saldate per vedere la TV. Sono Home-made, ovvero fatti in casa. 220 oggetti, raccolti uno a uno dall'autore, che hanno perso la loro funzione originaria, modificati da un atto creativo che li ha resi unici. Una rivolta silenziosa contro l'omologazione, contro la produzione in serie di milioni di pezzi uguali per tutti.
Architettura

L'avanguardia perduta di R. Pare
Il patrimonio sopravvissuto di un fertile decennio che va dal rilancio dell'attività costruttiva dopo la rivoluzione russa, fino all'inizio degli anni Trenta quando il pluralismo delle idee e delle pratiche architettoniche incomincia a venir meno.
Cinema

Sergej M. Ejzenstejn di A. Grasso
Torna in edizione aggiornata con fotogrammi, un classico della collana dedicato a uno dei maggiori registi della storia del cinema mondiale. Ejzenstein era figlio di un architetto ebreo-tedesco, e di una madre russa. Allo scoppio della rivoluzione del 1917, il padre si schiera con i bianchi, lui combatte per l'Armata Rossa. Entra nel teatro di avanguardia, persuaso che alla trasformazione della società debba corrispondere la trasformazione del linguaggio e della cultura.

Lezioni di regia di S. M. Ejzenstejn
Le concezioni teoriche di Sergej Ejzenstejn, indispensabili per avvicinarsi ai meccanismi dell'arte registica, sono state trascritte da uno dei suoi allievi e raccolte in questo volume, che riunisce l'eccezionale esperienza creativa del regista russo e l'esperienza storica di una delle piu innovative stagioni del cinema mondiale.
Teatro

La rivoluzione teatrale di Mejerchol'd Vsevolod
Il volume presenta gli scritti che vanno da 1899 al 1939, dagli anni in cui Mejerchol’d iniziò la sua sperimentazione teatrale fondendo la tradizione teatrale russa, l'esperienza naturalista e le novità introdotte dal recupero di scrittori come Hoffmann, Maeterlink, e Blok, fino alla sua tragica morte.
Musica

Est dell'Oriente di M. Bortolotto
Trattazione intorno agli esordi della musica russa o panslava attarverso la fondazione delle più svariate scuole nazionali da Cajkovskij a compositori meno noti come Rubinstejn o Taneev.

Trascrivere la vita intera di D. Sostakovic
L'epistolario del più grande compositore del regime sovietico tra gli anni trenta e cinquanta: un documento d'eccezione che ha per protagonista l'arte ma che testimonia anche il tormentato rapporto di Dimitrij Sostakovic con il potere. Scelte dalla vedova del musicista, le lettere qui raccolte rispecchiano il suo percorso artistico, politico e umano.

La vita e l'opera di un grande artista ripercorse attraverso diari e carteggi ma anche le edizioni di Stato delle opere complete. Ogni pagina viene studiata nei suoi aspetti tecnici ed espressivi, alla ricreca di quel tanto di misterioso che fa della musica di Cajkovskij un universo sonoro di straordinaria suggestione.

La scuola russa di danza classica di V. Kostrovickaja
Il volume sviluppa e approfondisce la tecnica d'esecuzione e il metodo d'insegnamento della danza classica elaborato dalla Scuola Coreografica "A.J. Vaganova" di San Pietroburgo.

Stalin e Sostakovic di S. Volkov
Quando Stalin prese le redini del regime sovietico e impose il realismo come sola estetica, Sostakovic e la sua opera divennero sospetti. Il musicista rimase in qualche modo un artista "ufficiale" ma non ebbe vita facile. Per il musicista fu molto difficile restare fedele alla propria ispirazione: la sua fu una lotta incessante, implacabile, a tratti commuovente, per la propria sopravvivenza: quella fisica e quella creativa.

Letteratura

Viaggio attraverso terre, realtà, storie per lo più ancora sconosciute, durante il dissolvimento del grande Impero sovietico, dall'arrivo dell'Armata rossa nella città natale Pinsk alla deportazione in Siberia e ai soggiorni in Asia centrale al ritorno nei territori dell'Impero che va sbricilandosi.

Mosca-Petuski e altre opere di V. Erofeev
La prima raccolta sistematica, condotta sui manoscritti originali, della gran parte delle opere di Venedikt Eroféev, considerato uno dei più grandi e originali scrittori sovietici del dopoguerra, un mito e un maestro, forse l'unico artista non riabilitato dalla perestrojka, il vero rinnovatore della letteratura russa. Visse trent'anni nei bassifondi della società sovietica con due uniche consolazioni: l'alcol e la scrittura.


