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ilmioesordio 2012, ecco i vincitori

Francesco Fracassi si aggiudica con Aumarais il Premio ilmiolibro - Feltrinelli Editore. Premio della critica assegnato da Scuola Holden a Loredana De Vitis, autrice di Tanto già lo sapevo. Premio community per il miglior incipit a Il Play è stato assassinato di Andrew Drinkcrust.

Premio ilmiolibro - Feltrinelli Editore

Aumarais di Francesco Fracassi

"Un piccolo villaggio nel cuore dell’Europa e della Storia.
Il figlio di un contadino torna dalla guerra con la lettera di un soldato ussaro, e la promessa di una grande ricchezza.
In verità il suo ritorno coincide con le molte storie che sono il tessuto umano del villaggio. Il romanzo è segnato da uno stile paratattico molto incisivo e da una percezione della varietà dell’esistenza di raro vigore".

 

Premio Holden per l'opera più creativa

Tanto già lo sapevo di Loredana De Vitis

"L'innovazione in una storia consiste nell'abilità di vedere relazioni là dove non ne esistono ancora, esattamente quello che succede in Tanto già lo sapevo. Loredana De Vitis sistema, smonta, (tras)figura, riordina, scompone, priva di senso, trasforma, (ri)scrive una piccola storia d'amore che diventa grande nel momento in cui alimenta l'immaginazione. Il tratto saliente della struttura narrativa di questo romanzo, densa di invenzioni mai di troppo, è quello della visionarietà che alimenta un movente affettivo verso le cose del mondo raccontato. La creatività non è mai fine a se stessa, ma un elemento tecnico della narrazione. In Tanto già lo sapevo il binomio verità – finzione è reso con ideazioni inattese e fantastiche, che sembrano felicemente vicine alla lezione/manifesto di Anna Maria Ortese: Ci vorrebbe rinnovamento, nel mondo, non rivoluzione, che alla fine non cambia niente. L’importante è il rinnovamento".

Premio community assegnato dai lettori per il miglior incipit

Il Play è stato assassinato di Andrew Drinkcrust

"La storia di un cestista, dalla sua nascita al culmine della sua carriera, è raccontata in prima persona, mentre il suo corpo viene ritrovato senza vita nella camera di un albergo di lusso a Bologna...La struttura narrativa, alternando il passato al procedere delle indagini, ha il potere non solo di non annoiare il lettore, ma di lasciargli un po' di sete. Nel finale, la scelta del colpevole è un colpo di classe" (fonte Scuola Holden)