Se la musica è la tua passione lasciati consigliare da noi e scopri gli album che non possono assolutamente mancare nella tua collezione. Ogni mese nuove proposte per veri appassionati!

 

 

 

A tre anni di distanza dal precedente lavoro i NINOS DU BRASIL Nico Vascellari e Nicolò Fortuni tornano con il terzo album ‘Vida Eterna’. Il nuovo disco album sarà pubblicato dalla newyorkese Hospital Productions e da La Tempesta International. Prodotto da Rocco Rampino, aka Congorock, ‘Vida Eterna’ è electro-batucada, cumbia percussiva ed elettronica tribale, un passo in avanti rispetto ai precedenti full lenght ‘Muito N.D.B.’ (2012) e ‘Novos Misterios’ (2014) e una conferma dello splendido segnale arrivato solo lo scorso anni con il singolo pubblicato per DFA Records, label di proprietà di James ‘LCD Soundsystem’ Murphy. Al nuovo album dei Ninos Du Brasil ha partecipato in veste di ospite sul brano 'Vagalumes Piralampos' Arto Lindsay (eroe della No Wave newyorkese, amante di sperimentazione sonora e musica brasiliana). 

 

 

 

 

In contemporanea con l'omonima esibizione attualmente in scena alla prestigiosa Tate di Londra (per tutti gli interessati l'eccezionale evento sarà ospitato dal museo sino al 22 di ottobre) la Soul jazz pubblica una raccolta a tema focalizzata sulla controcultura afro-americana. Si parla del jazz più groovy e sotterraneo, ma anche del funk stradaiolo antesignano della rivoluzione hip-hop. al solito accurata la selezione dei brani. Dal manifesto The Revolution Will Not Be Televised di Gil Scott-Heron ad autentiche chicche spiritual jazz come Sounds From The Bush dei Mandingo Griot Society (con Don Cherry alla tromba) e Suratal Ihklas di Doug Carn. Imprescindibile.
 

 

 

 

I 15 brani di 'The Road Part 1' sono stati ispirati dal lavoro di James Lavelle come curatore del Meltdown Festival di Londra del 2014. Alle session di 'The Road Part 1' ha preso parte un super team di musicisti tra cui spiccano il folk rocker e poeta Keaton Henson, Andrew Innes dei Primal Scream, Liela Moss dei The Duke Spirit, Mark Lanegan e il finalista dei Mercury prize ESKA. Nuovi amici e collaboratori del nuovo progetto sono il batterista dei Queens of the Stone Age Jon Theodore e quello di Beck Justin Stanley.
 

 

 

 

Il nuovo album dei canadesi è un altra impresa titanica costituita da 4 lunghissimi episodi strumentali. Come nella loro tradizione i Godspeed You! Black Emperor sposano alla loro musica un sottotesto politico, ponendo un veto alle nuove invasioni barbariche nel rispetto della supremazia dei popoli e nel definitivo disgregamento dei confini geo-politici. Dichiarazioni sempre forti - dal rispetto per i diritti umani allo smantellamento delle prigioni come istituzioni - supportate da un suono epico, in cui crescendo estatici si accompagnano ad elettrizzanti chitarre ed archi ben orchestrati. Uno dei gruppi più originali ed influenti dell'ultimo quarto di secolo sempre forte del suo approccio anti-convenzionale.
 

 

 

 

E' il quinto lavoro sulla lunga distanza per Chelsea Wolfe che fa seguito all'acclamato 'Abyss' del 2015. 'Hiss Spun' è un album dinamico, heavy e crudo, registrato a Salem, Massachusetts, da Kurt Ballou dei Converge con la partecipazione di Troy Van Leeuwen dei Queens Of The Stone Age e dei Failure e Aaron Turner degli Old Man Glom e dei SUMAC. Il nuovo album 'Hiss Spun' è una rinascita noise e una nuova pagina all'interno della discografia di Chelsea Wolfe. Chelsea nel corso degli anni è passata dal folk oscuro di 'The Grime and the Glow' e 'Unknown Rooms' fino alle pulsazioni elettroniche e minimal di 'Pain Is Beauty' e 'Abyss'. Il nuovo album si apre con il botto di 'Spun', heavy metal ridotto all'osso dai riff taglienti di Troy Van Leeuwen, continua con la psichedelia oscura di '16 Psyche' (primo estratto dal nuovo album) e con 'Vex' si inabissa nel delay sonoro tipico dei lavori di Aaron Turner.
 

 

 

 

Il 2017 è l'anno che i The Rasmus hanno scelto per il grande ritorno internazionale. Il nuovo singolo 'Paradise', uscito il 31 marzo 2017, ha mostrato che la band ha ancora molto da offrire al proprio pubblico. 'Paradise' è un brano dal sound fresco e moderno ma anche un pezzo nel tipico stile dei The Rasmus che farà la felicità dei fan della band finlandese.
 

 

 

 

L'uomo ovunque del rock inglese, icona del soul bianco, superlativo vocalist e pianista. Prima del revival mod, durante l'esplosione del blues inglese, dentro al vortice jazz-rock, fianco a fianco con i protagonisti dello yacht rock. Una carriera stellare, dal passaggio giovanissimo nello Spencer Davis Group al successo planetario coi Traffic. L'avventura collaterale coni Blind Faith, i dischi africani e quelli più sensibilmente 'radiofonici'. Ora un antologico da brividi che mette in fila tutti i suoi numeri più acclamati. Fedeltà sonora incredibile e timbro vocale impeccabile, come se il tempo non avesse mai lenito questo incontenibile artista a tutto tondo.