Eventi per Catania
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Divergenze
Lunedì 20 Maggio 2013 dalle ore 18:00 - Catania
Giuseppe Antonio Borgese, Curzio Malaparte, Guido Morselli e Leonardo Sciascia. Quattro scrittori e intellettuali lontani da tendenze e schieramenti e anche perciò trascurati dalla critica. Esperienze divergenti, le loro, che tuttavia convergono in vari tipi di solitudine. E che costruiscono le idee, i luoghi, le figure della migliore Europa del Novecento.
Fili e Storie
Martedì 21 Maggio 2013 dalle ore 16:00 - Catania
Mentre si prepara il calendario Feltrinelli di maggio, l'incontro di aprile di Fili e Storie non si è ancora svolto... ma potete scommettere che le amiche (e perché no? Anche gli amici, se ne han voglia!) del Club della Maglia (e dell'uncinetto, e del cucito creativo!) in ogni caso si riuniranno questo pomeriggio per proseguire insieme chiacchiere e progetti. Come sempre, in ottima compagnia dell'amica Marina Cosentino.
Post amore? Si riparte!
Martedì 21 Maggio 2013 dalle ore 18:00 - Catania
Cosa c’è dietro una separazione o un abbandono? Cosa si prova a fare i conti con l’assenza della persona amata? Umberta Telfener lo spiega in Le forme dell'addio – Effetti collaterali dell'amore (Castelvecchi). Offrendo consigli, soluzioni e vie d’uscita per superare lo choc di quando si viene lasciati. Oggi Francesco Prisco e Stefania Paone dell'Associazione Centro Koros ci propongono la rilettura di questo saggio. Per capire da dove e come ricominciare.
Nuove sul caso Majorana
Mercoledì 22 Maggio 2013 dalle ore 18:00 - Catania
Dal 1938, le circostanze della scomparsa di Ettore Majorana, il riserbo della famiglia e le omissioni delle indagini hanno generato teorie ragionevoli ma anche inverosimili sul destino del fisico italiano più brillante dell'epoca. In Ettore Majorana, lo scomparso (Editori Riuniti) Stefano Roncoroni, lontano parente di Ettore, rende noto e commenta l'inedito scritto nel 1940 da Giuseppe Majorana, zio dello scienziato, come versione ufficiale di famiglia. Gettando nuova luce sul mistero.
Piccola guerra lampo
Venerdì 24 Maggio 2013 dalle ore 18:00 - Catania
Andrea detto Osso, Martina detta Pupetta, Marco detto Gaga, tre trentenni senza grazia di Dio, funzionano così: non sopportano le minchiate. Le minchiate e i pidocchi. E Lortica, il piccolo paese siciliano dove sono cresciuti e da cui sono andati via per inseguire studi lavori e amori, a Roma Berlino e Praga, ne è infestata. Il sindaco racconta minchiate, ma anche il comandante dei carabinieri, persino un ministro della Repubblica. Alla minchiata più grossa, una menzogna sui fratelli Bonanno, che a Lortica volevano aprire un negozio di fiori e per questo sono stati ammazzati dai pidocchi, i tre amici decidono di tornare in paese con un piano: istituire una squadra di sabotatori delle minchiate e mettere tutto a soqquadro assieme all'aiuto di Mario detto Mario, quarantenne scorbutico e idealista. Tra discoteche scalcagnate, musica elettronica rock e tarantelle, pupi, cannoli e templi greci, il mare d'agosto e le campagne riarse, Montalbano e "Il Gattopardo", attentati all'ordine pubblico e scazzottate indimenticabili, questa brigata di antieroi riesce a far esplodere molti luoghi comuni sulla Sicilia e sull'Italia. Fino a una rocambolesca sfida finale e una risposta tutta loro alla domanda: come li scacciamo questi pidocchi?
Incontro con Chiara Gamberale
Martedì 28 Maggio 2013 dalle ore 18:00 - Catania
Quasi ogni giorno Erica e Tea s'incrociano tra gli scaffali e le casse di un piccolo supermercato. Erica ha 33 anni, un posto in banca, un marito devoto, una madre stralunata, un gruppo di ex compagni di classe su facebook, due figli che crescono. Tea Fidelibus è l'attrice protagonista della serie tv di culto "Testa o cuore", ha un passato complesso, un padre ingombrante, una carriera lanciatissima, un marito fascinoso e manipolatore. Erica fa la spesa di una madre di famiglia, Tea non va oltre gli yogurt light e il sushi in vaschetta. Erica osserva il carrello di Tea, la star della tv, e sogna la libertà di una ragazza senza figli, la leggerezza di un corpo fantastico, la passione di un grande amore proibito. Certo non immaginerebbe mai di essere un ideale per il suo ideale. E invece per Tea lo è: di Erica non conosce nemmeno il nome, ma fra sé e sé l'ha ribattezzata "la signora Cunningham". Nelle sue abitudini coglie la promessa di una pace che a lei pare negata ed è convinta sia una donna realizzata. In un gioco di equivoci a tratti disperato a tratti esilarante, Erica e Tea si spiano e si aggrappano a piccoli indizi che per ognuna raccontano la felicità dell'altra ma nello stesso tempo sottolineano il malessere che le fa sentire distanti rispetto alla vita che conducono. L'appello all'esistenza dell'altra diventa così l'occasione per guardare in faccia le proprie scelte e non confonderle con il destino. Che comunque irrompe nelle case di entrambe...
Ricordando Stefania
Mercoledì 29 Maggio 2013 dalle ore 18:00 - Catania
Il 27 dicembre 2011, vicino Catania, Stefania Noce, ventiquattrenne impegnata in tante battaglie per la giustizia sociale, veniva uccisa insieme al nonno Paolo Miano. L'assassino reo confesso poi condannato in primo grado all'ergastolo per il duplice omicidio era il suo fidanzato. In Quello che resta (Villaggio Maori) Serena Maiorana racconta questa storia mettendo a fuoco il più ampio quadro di una diffusa e tollerata cultura sessista. Un viaggio nell'Italia del femminicidio, degli abusi e della discriminazione. Con Antonia Cosentino e Pina Ferraro.
Jung e la filosofia
Venerdì 31 Maggio 2013 dalle ore 18:00 - Catania
La visione del mondo della psicologia analitica junghiana, ha profonde connessioni con la dimensione filosofica, intesa questa ultima nella sua accezione più ampia di teoresi e prassi. L''amore, l'interesse, la conoscenza di Jung per la filosofia hanno gettato le premesse affinché la psicologia analitica diventasse, con la sua mole di scritti, un grande vas alchemico da contenere la complessità della Psiche individuale e collettiva, inebriando di linfa vitale la tensione dialettica, mai compiuta, verso la totalità, ovvero l'imago Dei. Ricercare gli stili del fare junghiano significa in tale volume restituire al pensare filosofico una sua pregnanza, svincolando la filosofia da una visione troppo ristretta, bagnandola con la funzione del sentire emozionale nell'incontro relazionale dell'Io col Tu e rintracciare alcune delle metafore di base della visione junghiana.1 - 8 di 8 risultati












