Sabato 22 Aprile 2017 dalle ore 18:00

Language design. Guida all'usabilità delle parole. Di Yvonne Bindi

Il cervello elabora continuamente parole e produce risposte per raggiungere scopi o adeguare comportamenti alle regole del contesto. Ma se le parole sono progettate male, aggregate in messaggi difficili, posizionate in modo improprio, diventano inutili o addirittura dannose, producendo non solo disagi per gli utenti, ma anche la perdita di occasioni per i mittenti. Per giungere a un buon design, bisogna quindi conoscere come funzionano i comportamenti umani, che rapporto esiste tra parola, pensiero e azioni.<

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Questo libro tratta di parole e interazioni, esplorando come l'uso delle prime abbia dirette conseguenze sulle interazioni tra utente e prodotto o servizio, nel mondo digitale come in quello fisico. "Entra, modifica, condividi, salva, cassa chiusa, vietato fumare": il cervello elabora continuamente parole e produce risposte per raggiungere scopi o adeguare comportamenti alle regole del contesto. Ma se le parole sono progettate male, aggregate in messaggi difficili, posizionate in modo improprio, diventano inutili o addirittura dannose, producendo non solo disagi per gli utenti, ma anche una perdita di occasioni per i mittenti. Per giungere a un buon design, bisogna quindi conoscere come funzionano i comportamenti umani, che rapporto esiste tra la parola, il pensiero e le azioni. Questo manuale è rivolto a designer, addetti marketing, pubblicitari ma in generale a chiunque si occupi in qualche modo di comunicazione, per un'interfaccia web come per una brochure di una piccola attività, spaziando in ambiti diversi come il giornalismo, l'urbanistica, l'architettura, l'educazione. Lo scopo è fornire indicazioni su come usare meglio le parole ovunque si trovino, tra ambienti fisici o digitali. Usarle come fossero oggetti che ci permettono di compiere azioni, come fossero, esse stesse delle interfacce.