Brani
Recensioni
Buon Sangue
Scritto da Rossella.Iannone il 02 giugno 2005
Lorenzo Cherubini stupisce ancora: di nuovo sonorità diverse, di nuovo il risultato stupefacente di una ricerca - come uomo e come artista - che non manca mai di appagare l'udito. In questo album ci sono le sue emozioni vissute in maniera estenuante, ci sono le delusioni e la voglia di amare, c'è tenco, de gregori e de andrè, ci sono i prodigy e i chemical brothers. il tutto rielaborato attraverso il suo immancabile talento, così genuino e così stupefacente, ricco di adrenalina, coraggio e del volersi mettere sempre alla prova. forse qualcuno storcerà il naso ascoltando in un album di jovanotti "Una storia d'amore" che ha il sapore di Casablanca. Qualcun altro non capirà che in "tanto" le parole sono un semplice suono come tutti quelli che compongono un pezzo che, se fosse uscito in america avrebbe di certo spopolato. Splendida "mi fido di te", stupefacente "falla girare". questo disco sembra scivolare via dalle dita: ogni pezzo ha un sapore così diverso dagli altri che non è possibile classificare un album di una simile portata. di certo è ricco di professionalità, di voglia di mettersi sempre in bilico, di voglia di "stendersi sopra ad un burrone e di guardare giù, di sentire la vertigine, che non è paura di cadere ma voglia di volare". e di certo, dopo aver ascoltato da "tanto" a "mi disordino" (traccia fantasma inclusa) ognuno di noi non può che confermare che il suo buon sangue non mente mai.








