Spirit

Spirit

di Lewis Leona

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  • EtichettaSyco Music [Syco Music]Data uscita01/2008Nr Pezzi1EAN0886972224329

Recensioni

Leona canta lo spirito..ma il suo l'ha trovato?

Scritto da fabiofiume il 26 giugno 2008

Chiamare "spirit" l'album di debutto di Leona Lewis , vincitrice dell'edizione di X-factor inglese, è stato, a mio avviso, come lanciare un boomerang, che se non fai attenzione, nel tornare indietro ti può anche cogliere. In questo disco infatti se una cosa manca è proprio lo spirito, è proprio l'anima. Sembra infatti di ascoltare una miscellanea delle migliori cantanti pop/soul/rnb in circolazione negli ultimi 20 anni tanto che, nel cercare di capire quale sia la vera essenza di Leona, rischi di perderti peggio che in un labirinto degli specchi al luna park. Perfetto amalgama di suoni ultima generazione, dove il bit campionato la fa da padrone, e dove l'unica cosa messa davvero in risalto sono le doti vocali della nostra, il lavoro da l'impressione di esser stato realizzato un po in fretta e furia, per aggredire un mercato, quello Uk, bramoso della vincente vocalist. Nonostante questo, qualche cosa buona che alzi la media c'è, a partire da quel primo singolo "bleeding love" ( scritta anche da Jasse Mccartney ) , letteralmente spacca airplay, e continuando col secondo "better in time" che abbassa i toni, volgendoli a ballad di maniera. Il pezzo migliore del disco è sicuramente "homeless" , che si avvicina molto per stile a Christina Aguilera, quando gioca a fare l'elegante, e non a perdersi tra uno sculettamento ed un intervento alle tette. Le cose migliori si concentrano comunque nella prima metà dell'album , mentre appare evidente che nella seconda, ci sia finito un po di materiale di scarto, reperito qua e la. Non regalano risultati degni di nota nemmeno "i will be" scritta da Avril Lavigne, nè "here i am" composta da Walter Afanassief, coautore di gran parte dei successi della prima Mariah Carey, nè tanto meno "the best you never had" di Billy Steinberg a cui devono non pochi successi tra le altre Madonna, Corrs, Alanis Morissette, Belinda Carlisle etc etc. Menomale che almeno la voce, nonostante proiettata verso tonalità impossibili non stanchi...almeno questo! Quasi sufficiente

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::: IL RUGGITO E LO SPIRITO DI LEONA LEWIS :::

Scritto da Phil il 31 marzo 2008

:: ALBUM _ SPIRIT :: :: ARTISTA _ LEONA LEWIS :: :: GIUDIZIO _ 9/10 :: Ascoltata e conosciuta, musicalmente parlando, un anno fa, dopo aver seguito il programma inglese "X Factor", Leona Lewis, come avevo accennato in un vecchio post è riuscita a farsi conoscere in tutto il resto del mondo. La sua calda e limpida voce è ormai vicinissima alle più grandi voci femminili internazionali e il suo primo album raccoglie davvero dei pezzi musicali di grande spessore. L'album si apre col suo primo singolo "Bleeding Love" che tutto è stato, tranne che una ferita sanguinante come l'amore battezzato dal testo. Il pezzo presenta al pubblico, la bellissima voce di Leona con tutta la sua massima estensione ed è una sorta di dedica a tutti gli amori sofferti che nonostante tutto cercano di andare avanti. Interessante è scoprire come la maggior parte dei brani siano delle cover di vecchie canzoni, riportate sul mercato musicale dalla bellissima voce di Leona. Il cd è tutto da ascoltare, come se fosse una sorta di biografia sentimentale dell'artista. Ecco, di seguito la tracklist con gli autori dei testi: 1- "Bleeding Love" (Ryan Tedder, Jesse McCartney) 2- "Whatever It Takes" (Alonzo "Novel" Stevenson, Tony Reyes, Leona Lewis) 3- "Homeless" (Jörgen Elofsson) 4- "Better in Time" (Jonathan Rotem, Andrea Martin) 5- "Yesterday" (Jordan Omley, Michael Mani, The Jam, Sam Watters, Louis Biancaniello, The Runaways, Nina Woodford) 6- "Take a Bow" (The Runaways, Watters, Wayne Wilkins, Biancaniello, Tedder) 7- "I Will Be" (Avril Lavigne, Max Martin, Lukasz Gottwald) 8- "Angel" (Johnta Austin, Mikkel Eriksen, Tor Hermansen) 9- "Here I Am" (Walter Afanasieff, Brett James, Lewis) 10- "I'm You" (Eric Hudson, Shaffer Smith) 11- "The Best You Never Had" (Josh Alexander, Billy Steinberg) 12- "The First Time Ever I Saw Your Face" (Ewan MacColl) 13- "Footprints in the Sand" (Richard Page, Per Magnusson, David Kreuger, Simon Cowell) 14- "A Moment like This" (Elofsson, John Reid)

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La mia recensione

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Genere:pop rock internazionaleSupportoCompact disc

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