laFeltrinelli.it

Salta la navigazione


Trovafacile

Sono stati trovati 36 prodotti relativi a:

Genere

Spedizione in

Fasce di prezzo

Fasce di sconto

Tipo promozione

Top 5 autori

Top 5 editori

Data di pubblicazione


Spese a 19€

Sono lola

Scatizzi Massimo

Sono lola

Prezzo online:
€ 14,00



€ 0,40Che cos'è?


Listino
€ 14,00
Editore
Pubblicato dall'autore
Collana
ilmiolibro.it
Data uscita
01/07/2010
Pagine
184
Lingua
Italiano
EAN
2120004622959

Il torbido erotismo delle segretarie Anni '60.

Genere
letteratura italiana

la Community

L'impiego del tempo

Scritta il: 20 agosto 2010

In “Sono Lola” ho trovato un interrogarsi sul tempo, o piuttosto sul fuori-tempo, il tentativo di fermare il tempo per vivere le cose due volte, - meccanismo che lo colloca già nella dimensione del gioco – che trova una risonanza con la duplice temporalità inscritta nel testo, la sua vita anteriore e la proiezione delirante nel futuro. Che Lola sogni di essere attrice si ricollega - fra le altre prospettive che apre questo sogno - al gioco delle differenti temporalità. Nel grande sconvolgimento mentale, nel vortice, nel capogiro, il baratro di questa sovrapposizione è certamente delirante, ma per un eccesso di lucidità sulla vera dimensione del tempo che ne ha diverse contemporaneamente. La sua ingenuità mi sembra fare ugualmente parte integrante di questa problematica. L’ingenuità, come la abita Lola, non si stabilisce per una mancanza di osservazione né di intelligenza (anche nel senso di intelligenza delle cose e degli avvenimenti, vale a dire la capacità di essere in connessione diretta con loro, di captarli dall’interno), ma per un eccesso di apertura massima al Reale; reale che scrivo con la maiuscola secondo il senso lacaniano, che lo distingue dalla realtà. Secondo la definizione che Lacan ne dà, e che deve evidentemente molto a Bataille a cui era molto vicino, “il reale è l’impossibile”. In Lola ingenuità ed eccesso vanno di pari passo, per natura; si trova così in comunicazione diretta con il reale, senza gli schermi che abitualmente le persone passano il tempo a interporre, al punto che lei arriva ad animare gli oggetti. Dire che anima gli oggetti dovrebbe precisarsi in realtà col fatto che non è lei che li anima veramente, ma che è lo stato in cui si trova, e che la sopraffà da tutte le parti, che le consente di comunicare con tutto ciò che la circonda, immergendovela. Lì risiede questa non-differenza, per lei, tra il dentro e il fuori. FREDERIKA FENOLLABBATE

roberte
roberte

Metamorfosi italiche

Scritta il: 06 luglio 2010

Le vicissitudini lavorative della segretaria Lola, anello di congiunzione fra il potere aziendale più inscalfibile e la bassa manovalanza criminale, fanno parte dell’epica contemporanea nel loro trapassare dal culmine del sacrificio e della dedizione agli abissi dell’abiezione e del compromesso: figura ancillare e postribolare, divinità dei vestiboli e degli ingressini. Lola frequenta un sottomondo portentoso in cui gli oggetti asettici da cancelleria e gli arredi più banali assumono valenze mitologiche e facoltà magiche: in cui le entità che la circondano non solo sono più morte che vive, ma spesso più oggetti artificialmente animati che creature in carne e ossa: e, giocoforza, Lola subisce gli inconvenienti propri degli oggetti suscettibili di fare una fine cruenta senza che nessuno si preoccupi troppo: così, dopo appunto i passaggi disastrosi in manicomi e carceri, può morire, finire all’altro mondo, poi rinascere passando attraverso metamorfosi grottesche: dunque, femmina umana tra le belve, assume le strategie ferine e usa le armi degli artigli per sbranare e uccidere: ma solo un revolver, sempre ritornante fra le sue dita nel corso della storia, sancirà infine la supremazia del terrore tutto umano nell’economia della creazione.

massimoscatizzi
massimoscatizzi


LOGIN
ISCRIVITI
Bookmark and Share

Top Scatizzi Massimo