Lunga vita alla regina
Scritta il: 02 aprile 2009
Alcune fra le attrici più grandi ne hanno vestito i panni (Sarah Bernhardt, Bette Davis, Glenda Jackson, Judi Dench, Helen Mirren), ma Cate Blanchett, alla sua seconda esperienza nei panni della regina Elisabetta I, riesce ad incantare, trasportare, catturare anche lo spettatore che di storia, di questa storia, non sa niente. Riesce a trasmetterci la determinazione, il carisma, la regalità di una donna vissuta secoli or sono, di colei che rimase per 44 anni sul trono d’Inghilterra e che fece del suo popolo la sua famiglia. Vergine e nubile, ufficialmente non interessata al matrimonio, il film sottolinea anche il suo essere donna, e le debolezze del gentil sesso. Come non rimanere affascinate dal pirata Sir Raleigh? Ma a suo danno, Elisabeth conoscerà gelosia e tradimento, il tutto incorniciato dalle ambizioni spagnole di sottomettere il mondo al cristianesimo, da cui poi deriverà la celebre Invincibile Armata, che tanto invincibile non sarà: Elisabetta con tanto di armatura guiderà i suoi uomini alla vittoria. Soprattutto è storicamente molto attendibile (mi è stato utile per preparare un esame universitario) anche se la ricostruzione segue i canoni del kolossal. Tra magnifiche vesti e imponenti parrucche Elisabeth è magnifica di splendore e fasto, e Cate Blanchett la recita benissimo: è lei a rendere il film grandioso.



