Mafia vs. Mafia II: chi vince?
Scritta il: 15 dicembre 2010
Il primo Mafia, uscito oramai nel lontano (videoludicamente parlando) 2002 e svilupato da Illusion Softworks fece scalpore per la grandezza del progetto, per l'ottima caratterizzazione dei personaggi (dal protagonista, il taxista Tommy Angelo, agli scagnozzi del don, Sam e Paul, per finire a don Salieri stesso), per la narrazione dell'avventura che vivrà il protagonista (il quale racconta i fatti avvenuti anni prima ad un poliziotto), per la stessa città in cui avviene l'intera storia, quella Lost Heaven che tanto assomiglia ad una New York qualsiasi. Successivamente Illusion Softwark cambia nome in 2K Czech, che si fa notare tra l'altro per il seguito del pluripremiato e pluriacclamato Bioshock, Bioshock 2. Mafia 2 è un buon prodotto, che riprende alcuni spunti del suo predecessore, li mette all'interno di un contesto spaziale che è la città di Empire Bay (chiaramente ispirato ad Empire State, il soprannome dello Stato di New York) e di uno temporale che è quello del 1943, anche se poi l'avventura si svolge nell'arco di molti anni); ma non può essere considerato un capolavoro per via di alcuni difetti che ne minano l'esperienza di gioco: caratterizzazione dei personaggi appena sufficiente (forse l'unico PNG di cui ci si 'innamora' è il buon Joe Barbaro, amico d'inzfanzia del protagonista Vito Scaletta), trama molto semplice, quasi priva di colpi di scena e suspence, città poco 'viva'. Restano comunque ottimi spunti, come alcuni missioni, oppure la crudeltà delle organizzazioni criminali che mirano ad ottenere ciò che vogliono con ogni mezzo. In definitiva, un buon gioco, ma 15 ore sono effettivamente poche per un free-roaming.

Fronte



