Un west... ripetitivo
Scritta il: 23 luglio 2011
Con il titolo della Rockstar "Red Dead Redemption", la casa editrice si allontana dalle vie illuminate dei quartieri di Liberty City per creare un gioco dal tempo e dallo spazio differenti dai precedenti titoli ma caratterizzato dallo stesso motore di gioco, infatti sembrerà quasi di mettere le mani su un GTA indietro con gli anni, sino ad arrivare agli inizi del '900. La storia ha un buon filo narrativo, e si focalizza sulla vita di un ex fuorilegge, Jonh Marston, che sarà cotretto a collaborare con le autorità governative per rivedere la moglie e il filgio, tenuti in ostaggio dagli agetni federali. I tanti veicoli delle serie dei GTA saranno sostituiti dai cavalli, più o meno resistenti, dai carri, dalle carrozze delle diligenze ed infine da lenti ma resistenti asini, rintracciabili solo nel Messico... Come avrete capito sarà quindi disponibile esplorare, oltre la parte del confine a sud degli Stati Uniti, anche la parte di confine del Messico. Molte le specie di animali selvaggi, dai prociono agli orsi, dai cani ai puma e alle tigri.. molte anche le piante che si possono raccogliere nelle vaste ambientazioni offerte dal gioco. Ampia anche la scelta delle armi che varia dalle pistole, ai fucili da combattimento, ai fucili di precisione, alle bombe molotov e soprattutto, interessante è la presenza del lazo, con cui potremo legare e catturare criminali, piuttosto che sfondare il suo cranio con una pallottola, come solito nei GTA.. Un gioco abbastanza appassionante, da non perdere per gli amanti del West

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