
Marinai, Profeti E Balene
di Vinicio Capossela
€ 11,99
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- Listino€ 23,99EtichettaAtlantic [Atlantic]Data uscita26/04/2011Nr Pezzi2
- EAN5052498571024
Brani
Recensioni
Abissi e musica leggera
Scritto da mrT91 il 03 dicembre 2011
Capossela alle prese con un lavoro, anche grazie all'ottima produzione in studio, tutto incentrato sull'evocazione di paesaggi e atmosfere "fuori misura" che si fanno quasi tangibili come nel caso dei macabri lampi de "la bianchezza della balena", dell'enorme leviatano che emerge urlando nei "Fuochi fatui" o ancora degli echi cavernosi, grotteschi e barcollanti della tana di Polifemo solo per dirne alcuni. Due dischi strapieni di suoni, di strumenti particolari (l'orchestra meccanica, la viola d'amore, la sega musicale, ecc) e di riferimenti che portano lontano. Tirando le somme una grande opera nel panorama pop italiano, nella quale ci si può letteralmente immergere risalendo la corrente dei testi e delle strumentazioni o abbandonandosi al flusso narrativo.
Omaggio a Melville, Coleridge, Omero, Conrad.
Scritto da fralen il 02 dicembre 2011
Capossela è un genio e questa opera ne è la sintesi. Vinicio cita a piene mani Melville, Coleridge, Omero, Conrad. Evoca atmosfere di pirati e albatros, profeti maledetti e sirene. "La bianchezza della balena", "i fuochi fatui", "nostos" e "Job" hanno una potenza lirica senza precedenti. E poi tanto coraggio nello sperimentare stili e ritmi diversi, da quelli caraibici ai cori solenni. Un opera doppia da mediateca. Bellissimo.
meraviglioso!
Scritto da pappalettera il 02 novembre 2011
Un album completo, leggero e rilassante... ma da un'evidente studio approfondito, attraverso il quale Capossela è riuscito ad ottenere un'armonia sonora perfetta, che "immerge" letteralmente e musicalmente l'ascoltatore, in un favoloso mondo mitologico fatto di mostri marini, mariani, divinità e sirene.
Vinicio Capossela – “Marinai, profeti e balene”
Scritto da MatteoTotaroMoretti il 22 maggio 2011
“Marinai, profeti e balene” non è un banale florilegio di canzoni. È un’opera che ricalca la struttura di un concept-album e che sembra più vicina alla “Divina commedia” che a un disco come lo intendiamo oggi. Capossela si diverte da sempre a ricreare universi dimenticati, forse mai realmente esistiti, con la cura e la perizia di un grande regista cinematografico. Questa volta abbandona le suggestioni circensi-felliniane (“Canzoni a manovella”) e le atmosfere “appannate” di una fantasmagorica America (“Da solo”) e si tuffa a piè pari nel fondo nero dell’oceano, mettendo in scena una sorta di “Marina commedia” che risulta “titanic-a” non solo per l’argomento trattato. Un disco epico, ciclopico, “mutevole all'ascolto come mutevole è il mare”, come dice il Capitano stesso. (Voto 9)
...senza parole...
Scritto da rockyrock il 28 aprile 2011
Che dire di fronte a tanta bellezza ... vinicio sei sempre unico ed originale... ogni album un tema diverso con il suo unico ed inconfondibile sound che mette a suo agio colui che lo ascolta e che lo sa apprezzare per quello che è lui appunto unico nel suo genere! Maestro Capossela grazie di esistere!!!! Rockyrock da <<<<Bari>>>>
...parole d'altrove...
Scritto da PaoloBriz il 27 aprile 2011
è sempre così, capossela. un artigiano capace di parlare linguaggi diversi e sempre universali. questa volta è il mare e i suoi protagonisti (polpi, sirene, capitani oltre a quelli del titolo) l'obiettivo della "recherche" caposseliana. un disco che i più distratti potrebbero definire di nicchia, ma che invece (tra ballate, scherzi musicali e atmosfere umide e fumose) parla a tutti. viva la frangetta di pryntyl!







