Disperatamente bello
Scritta il: 28 settembre 2010
L'amore di una madre per la propria figlia... L'amore di un uomo timido ma tenace e coraggioso per una donna sensibile e indomita... L'amore per il proprio paese, le tradizioni, il colore e il profumo, nella nostalgia dell'esilio... L'amore per i valori e gli ideali da difendere... L'ombra della violenza che oscura il cielo dei più deboli... L'ombra del dramma vissuto dai desaparecidos e dai loro cari... L'ombra di un paese schiavo del regime dittatoriale... L'ombra dell'inquietudine umana, già profonda in Francisco, si farà strada nell'animo di Irene, man mano che Ella prenderà coscienza degli orrori che opprimono il Cile del 1973. Profondo l'amore, tanto quanto l'ombra. Magistrale la bravura della Allende del dipingere personaggi, eventi, sentimenti e drammi. L'umanità e la storia: un intreccio perfetto, superlativo, anche nell'atrocità di alcune descrizioni. Generalmente sottovalutato, rappresenta secondo me, una delle opere migliori di questa grande scrittrice.



