
Chinatown (Special Edition)
Regia di: Roman Polanski
Con: Ladd Diane, Jack Nicholson, Faye Dunaway, John Huston, Burt Young
€ 9,99
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- Listino€ 22,90PaeseItalia]ProduzioneParamount]N. DVD1
- Data uscita02/2011Età cons.TuttiEAN8010773103527
Sinossi
Una sedicente signora Mulray si presenta a Gittes perchè investighi sulla infedeltà coniugale del marito. Gittes lo pedina giorno e notte per colline, torrenti, in riva all'oceano, finchè un giorno riesce a fotografarlo con una giovane donna in barca, sul laghetto di un parco. Una foto della donna appare sui giornali di Los Angeles, all'insaputa di Gittes, al quale si presenta la vera signora Mulray e minaccia di denunciarlo alla polizia. La vicenda si complica ancor di più quando si trova l'ingegner Mulray annegato e Gittes viene sfregiato al naso. Inoltre avvengono misteriose dispersioni di acqua nell'oceano dai serbatoi pubblici della città . Nell'intricatissima vicenda Gittes si accorge di aver toccato degli interessi di personaggi potentissimi, che hanno comperato distese enormi di terreno, che dovranno essere in futuro irrigate dall'acqua del lago artificiale. L'organizzazione degli speculatori vuole a tutti i costi farlo realizzare col concorso del pubblico denaro. A capo di questa organizzazione mafiosa c'è il vecchio potentissimo Noah Cross che Gittes scopre essere il padre della signora Mulray, e scopre pure un doloroso segreto di famiglia: la giovane donna, fotografata sulla barca con l'ing. Mulray, è figlia e sorella della signora Mulray, violentata a 15 anni dal padre. Nel quartiere di Chinatown, mentre le due donne stanno per fuggire in auto verso il Messico, interviene la polizia, connivente con la malavita, e colpisce a morte la signora Mulray. Noah Cross si prende la figlia della sua violenza e Jack Gittes viene allontanato dalla polizia.
Contenuti extra
Trailers, Dietro Le Quinte
Recensioni
-Chinatown-
Scritto da Fede90 il 23 agosto 2010
Los Angeles 1937. Jake Gittes (Jack Nicholson) investigatore privato, viene assunto da un’affascinante donna (Faye Dunaway) per indagare sulle avventure extra-coniugali del marito. Ma niente è come quello che sembra. Così involontariamente, il detective si ritrova inghiottito in un vortice di scandali, corruzione e morte che culminerà in una buia, indimenticabile notte a Chinatown. Possiamo sicuramente definire Chinatown un film figlio del suo tempo, sensibile a quello che era il gusto dominante del periodo: la cosiddetta moda rétro, tendenza in cui il cinema americano della fine degli anni ’60 e dei primi anni ’70 si confronta con certi tòpos di quello classico. Il film infatti da una parte è un’opera che esalta l’evocazione nostalgica del mitico private eye stile Raymond Chandler, ma che dall’altra parte esprime tutta l’inadeguatezza del genere hard-boiled per gli anni ’70. Proprio per questo in Chinatown, che ovviamente rientra nel genere noir-poliziesco, sembra quasi impossibile riuscire a portare alla luce la realtà effettiva delle cose, tutto continua ad essere inesorabilmente immerso nella menzogna e nella corruzione. Durante il film seguiamo Jake Gittes intento a ricercare la verità: dapprima scopriamo insieme al detective, attraverso la classica inquadratura soggettiva, quella che sembra ma non è l’apparente realtà, un semplice caso di adulterio. Solo in seguito, il detective non riuscirà più a cogliere la verità o meglio ci riuscirà ma troppo tardi. Ma in Chinatown una verità c’è, sebbene sia caratterizzata dalla sfuggevolezza e di conseguenza tendente a scivolare nell’ambiguità…Ultimo film americano di Roman Polanski –e forse il suo capolavoro- il quale con grande freddezza ritrae un mondo disincantato, corrotto, violento e senza alcuna speranza di salvezza ma allo stesso tempo estremamente affascinante. “Forget it, Jake. It’s Chinatown”. Semplicemente un classico.










