
Il mondo nuovo - Ritorno al nuovo mondo
di Aldous Huxley
€ 7,12
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- Listino€ 9,50EditoreMondadoriCollanaOscar classici moderniData uscita01/09/2000
- Pagine364LinguaItalianoEAN9788804487807
Sinossi
L'autore prefigura nel primo romanzo una società pianificata in nome del razionalismo produttivistico, votata all'assoluta perfezione. Nel romanzo successivo, scritto 27 anni dopo, riesamina le sue tesi.
Recensioni
il futuro
Scritto da luca.111 il 21 dicembre 2011
Chissà se esistera un futuro come quello descritto da aldus, potrebbe accadere. Un mondo dove i sentimenti non esistono più
la realtà svelata
Scritto da chiafio il 03 dicembre 2011
uno dei libri che ha più influenzato le mie scelte di vita. huxley non era un visionario ma un attento osservatore. il racconto è struggente, diretto e difficilmente contestabile, anche oggi. siamo tutti dipendenti di soma. ancora vivipari ma vittime e artefici di un progresso fagocitante. gli eroi siamo, potenzialmente, noi!
Non uno scrittore, un profeta
Scritto da AlecsHuxley il 01 dicembre 2011
Romanzo distopico per eccellenza che supera alla grande il sempre stimabile Orwell. Libro scritto ancora prima della scoperta del DNA e del suo funzionamento, risulta davvero sconcertante come Huxley abbia potuto prevedere la manipolazione genetica.
L'inquietante profezia
Scritto da ____Jacopo il 14 dicembre 2010
Avete mai pensato che una dittatura possa essere all'apparenza "pacifica" ? Dove tutti sono felici e tutto scorre senza problemi si è veramente liberi ? Un libro inquietante che fa riflettere sulla condizione dell'uomo, sui rapporti tra il popolo e il potere. Dopo averlo letto quasi tutti restano senza parole. La cosa più inquietante ? Huxley tutto ciò lo scrisse nel 1932
Relativismo etico e dittatura
Scritto da godpitch il 10 agosto 2010
Huxley prova ad immaginare una società ove la soddisfazione del piacere e dei consumi è portata all'estremo. Nel tentativo di immaginare una società priva di guerre, carestie e povertà scopre una società fondata sulla privazione della facoltà di scelta ancor prima delle libertà individuali e politiche. Una dittatura soffice ma fortemente radicata e nemmeno avvertita dalla massa.
Premonitore e Istruttivo
Scritto da aceofspades82 il 16 agosto 2009
Il romanzo "Il mondo nuovo" è una distopia su come sarebbe il mondo se si avesse superorganizzazione della società e soddisfazione di tutti i bisogni materiali. Potrebbe anche non piacere, onestamente 1984 è un altra cosa, anche come completezza della storia e affinamento del punto di vista. Ma nel saggio "Ritorno al mondo nuovo" vi si travno una serie di capitoli che descrivono abilmente come manipolare il consenso e come instaurare una dittatura mediatica, e si fa un raffronto con gli anni dell'epoca (i '50) e si vede che... beh è terribilmente attuale oggi, qui.






