
Ubiquità
Dal terremoto al crollo dei mercati, dai trend della moda alle crisi militari: la nuova legge universale del cambiamento
di Mark Buchanan
- EditoreMondadoriCollanaSaggiData uscita16/10/2001Pagine264
- LinguaItalianoEAN9788804489603
Sinossi
Quindici secondi prima che il terremoto colpisse la citta giapponese di Kobe nel 1995, causando oltre 5000 vittime e danneggiando oltre centomila costruzioni, a venti chilometri dalle coste della cittadina, alcuni pezzi di roccia sul fondo del mare si staccarono dalla loro posizione originaria provocando indirettamente effetti devastanti a parecchie miglia di distanza e in un breve lasso di tempo. In un libro ambizioso e affascinante un giovane fisico americano ci spiega quale fu l'origine di quella tragedia e perché quella, come tante altre, si sarebbe potuta prevenire, se non evitare. Ubiquità spiega al grande pubblico per la prima volta com'è nata e si è affermata una nuova regola universale del cambiamento, un vero e proprio nuovo modello scientifico che consente di interpretare e capire l'evoluzione di un ghiacciaio come la dinamica e la previsione di un terremoto, i grandi crack finanziari come l'estinzione di una specie animale. Una nuova legge della natura, scoperta separata mente da scienziati di diversa nazionalità e specializzazione -chi fisico, chi matematico o biologo -e cui è stato dato il nome di principio di connettività. O di ubiquità, come è stato ribattezzato dall'autore. Una teoria secondo cui la vita sulla terra è strutturata fisicamente in modo tale per cui ogni sua parte infinitesimale è strettamente collegata alle altre e lo stesso minimo mutamento di stato della prima può d! fatto scatenare mutamenti su larga scala in una sorta di apparentemente incontrollabile effetto domino. Una legge di potere accreditata dai matematici che, nell'interpretazione di Buchanan, può essere applicata, se correttamente intesa, per prevenire valanghe, spiegare dinamiche economiche e persino fallimenti e successi di un'organizzazione aziendale. Una nuova regola universale che ha però al centro il singolo individuo, in grado di provocare o frenare i grandi cambiamenti della natura e della stessa storia dell'uomo


