
Spingendo la notte più in là
di Mario Calabresi
€ 12,32
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- Listino€ 14,50EditoreMondadoriCollanaStrade blu saggiData uscita07/05/2007
- Pagine131LinguaItalianoEAN9788804568421
Sinossi
La mattina del 17 maggio 1972 a Milano, in via Cherubini, viene ammazzato un uomo la cui morte rimane una ferita aperta nella coscienza del nostro paese. Il giorno prima, il 16 maggio, sua moglie Gemma aveva annotato sul diario: "Luigi si è fermato a giocare a nascondino con Mario. Esce dopo le nove e mezza". Quel ritardo probabilmente regalò al commissario Luigi Calabresi un giorno in più di vita, secondo quanto sedici anni dopo dirà Leonardo Marino, l'uomo che accusò se stesso e Lotta continua di quel terribile delitto. Ma la storia dell'omicidio Calabresi è anche la storia di chi si vide privato innanzitutto di un marito e di un padre. E di tutti quelli che hanno continuato a vivere dopo aver perso la persona amata durante la violenta stagione del terrorismo. Mario Calabresi, oggi giornalista di "Repubblica", con questo libro racconta le storie di quanti sono rimasti fuori dalla storia e dalla memoria degli anni di piombo. Quelle di sua madre, dei suoi fratelli e di tutte le persone che hanno condiviso lo stesso lutto, rese invisibili da un'opinione pubblica portata a discutere di grazia e di comprensione per chi ha sbagliato, ma non di giustizia; esistenze dimenticate da quanti oggi chiedono la riconciliazione con gli assassini ma non hanno saputo farsi carico delle vittime.
Recensioni
Per non dimenticare
Scritto da riccardo.masciello il 26 agosto 2008
Il figlio del commissario Luigi Calabresi, attraverso i propri ricordi, i dialoghi con la madre e le interviste alle altre vittime del terrorismo, ci descrive, con tono asciutto e pacato, i fatti che hanno portato all'assassinio del padre e, soprattutto, la vita, sua e della propria famiglia, dopo tale evento. A leggere alcune pagine di questo libro mi sono commosso. Ne consiglio vivamente la lettura.
Troppo in là...
Scritto da chopinsky il 26 maggio 2008
Un libro scritto sugli anni '70, che di particolare e di diverso dalla cronaca di quegl'anni, ha solo il punto di vista personale, o meglio, "familiare". Un uomo che ha fatto del proprio dramma personale un motivo per guardare e vivere del passato; è giusto non dimenticare, ma non è comprensibile pensare di aver sofferto più di chiunque altro. G.C.
Spingendo la notte più in là
Scritto da John84 il 26 settembre 2007
Un libro bellissimo che mostra gli anni di piombo e le problematiche ad essi collegati dal punto di vista delle vittime. La ricostruzione degli avvenimenti di quelgli anni per chi, come me, non c'era e per chi ottusamente ha continuato a guardare solo attraverso l'occhio dell'ideologia.L'ottimo giornalista Mario Calabresi, figlio del commissario Luigi Calabresi, assassinato dalle Brigate Rosse nel 1972, attraverso riflessioni, aneddoti e ricordi personali riesce a mostrarci le vicende di una famiglia colpita dal terrorismo. Il loro dolore e la necessità di guardare avanti.






