il cammino di una speranza
Scritta il: 07 settembre 2010
Un altro bel libro che non ti aspetti, raccontato da un sopravvissuto di una guerra di cui si sa poco e di cui poco ci si interessa: il conflitto sudanese, il secondo per la precisione da non confondere con la tragedia del Darfur. Al di là delle motivazioni che hanno dato il via alla guerra, per trovarle sarebbe più opportuno leggere un saggio e non un romanzo, è assolutamente interessante sentire la voce del protagonista, un bambino all'epoca dei fatti, che ha vissuto per più di 10 anni la tragedia della guerra, con tutto ciò che essa porta con sé: e allora lo si sente piangere la sera, lo si vede tentare di reagire contro il nemico, pensare di farla finita, meditare sul senso della sua esistenza, ecc. La scrittura è molto agile e il libro si legge senza particolari problemi. Consigliato


