
La paura e la speranza
Europa: la crisi globale che si avvicina e la via per superarla
di Giulio Tremonti
€ 13,60
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- Listino€ 16,00EditoreMondadoriCollanaFrecceData uscita05/03/2008
- Pagine111LinguaItalianoEAN9788804580669
Sinossi
Tremonti, che aveva già criticato la rassicurante ma illusoria visione della globalizzazione nel libro Rischi Fatali, descrive le ragioni delle difficoltà attuali: l’ideologia del “mercatismo”, che è stata adottata anche dalla sinistra, e che si rivela sempre più chiaramente fallimentare, la rapidissima crescita delle potenze emergenti (la Cina su tutte), che sottopone a una tensione fortissima tutto il sistema economico mondiale, ma, soprattutto, l’incapacità dell’Europa di leggere il quadro globale e di difendere le proprie posizioni, in materia di economia, immigrazione, geopolitica, identità. Un grido di allarme che conferma come il futuro dell’Europa e dell’Italia sarà difficile e pieno di incognite, ma anche un’analisi convincente delle radici di questa crisi e la proposta di una via d’uscita dall’impasse attuale.
Recensioni
sono andato oltre pag 62!
Scritto da peppe77 il 08 novembre 2008
consiglio di leggerlo per intero e di NON sommermarsi all'introduzione o al nome dell'autore
Delusione!
Scritto da zakben il 19 ottobre 2008
Il libro ha anche un sottotitolo. "Europa: la crisi globale che si avvicina e la via per superarla". Annunciare una crisi globale che si avvicina fa un po' Testimone di Geova e un po' banale, visto che ne parlano anche i muri. Annunciare una via per superare una crisi che si avvicina è interessante ma è proprio la parte del libro che delude di più. Come l'angelo dei 7 sigilli nell'apocalisse il ministro dell'economia, a cui nei prossimi 5 anni affideremo i nostri soldi per il bene pubblico, parla di 7 parole chiave per uscire dalla crisi: valori, famiglia e identità, autorità, ordine, responsabilità, federalismo. Parole che restano a tratti o vuote o riempite di significati vecchi, stantii e superati. Lo sguardo sulla società che si annuncia voler costruire fa rabbrividire! Complimenti ministro!





