Non ti muovere

di Margaret Mazzantini

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  • Listino€ 13,00EditoreMondadoriCollanaOscar grandi bestsellersData uscita20/11/2008
  • Pagine300LinguaItalianoEAN9788804588603

Sinossi

Una giornata di pioggia e di uccelli che sporcano le strade, una ragazza di quindici anni che scivola e cade dal motorino. Una corsa in ambulanza verso l'ospedale. Lo stesso dove il padre lavora come chirurgo. È lui che racconta in presa diretta l'accerchiamento terribile e minuzioso del destino. Nell'attesa, gelata dal terrore di un evento estremo, in un salotto attiguo alla sala operatoria, Timoteo, che da anni sembra essersi accomodato nella sua quieta esistenza di stimato professionista, di tiepido marito di una brillante giornalista, di padre distratto di un'adolescente come tante, è di colpo messo a nudo, scorticato, costretto a raccontarsi una verità che gli restituisce un'immagine di sé straniata e violenta. Parla a sua figlia, parla a se stesso nel silenzio che lo circonda. Rivela un segreto doloroso che sembrava sbiadito dal tempo. Con precisione chirurgica rivela gli scompensi della sua vita, del suo cuore, in un viaggio all'indietro nelle stazioni interiori di una passione amorosa che lo ha trascinato lontano dalla propria identità borghese, verso un altro se stesso disarmato e osceno.

Recensioni

‘’Sei il mio artiglio nel mondo, in questo mondo che avanza senza cambi di stagione.’’

Scritto da riccardoramaglia il 24 dicembre 2011

Esattamente come il titolo del libro, Margaret Mazzantini ti tiene fermo sulla sedia, immobile, con il fiato sospeso. Angela inaspettatamente è vittima di un incidente, e sta per essere operata nell’ospedale in cui proprio suo padre lavora. Timoteo, dapprima chirurgo, si sveste del suo ruolo per rivestirsi di quello di padre, profondamente scosso, terrorizzato, e afflitto dai ricordi che ora tornano, e lo avvolgo. In una sala d’attesa, ripercorre il suo percorso negli anni, rivede se stesso come padre, e come marito. Rivede la donna di cui era innamorato, con la quale ha avuto una storia durante il suo matrimonio, e la stessa che è morta durante un intervento, sotto le sue mani e il suo sguardo, e che ora, come non mai desidera vicino. Ricordi, momenti repressi, colpe, ritornano e si siedono accanto a lui durante quest’attesa. Angela è in bilico tra la vita e la morte, e suo padre in bilico tra il passato e la tutto ciò che resta della sua vita, ora sotto i ferri in una sala operatoria.

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Bellissimo

Scritto da Elisewin90 il 21 dicembre 2011

La Mazzantini indaga sui segreti di un'apparentemente tranquilla e felice famiglia borghese.Mentre la figlia è in fin di vita Timoteo ripercorre la storia avuta anni prima con una donna di un ceto sociale inferiore.Una storia forte,commovente,tragica.

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Fa pensare

Scritto da carmencaldara il 05 dicembre 2011

Un libro che fa riflettere. ho messo in dubbio la mia vita di copia leggendo questo libro. una storia che leggi con il cuore.. piangi e vivi insieme a loro la loro storia. bello! Ciao Carmen.

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Com'è facile farci piangere!

Scritto da penel0pe il 03 settembre 2011

L'unica cosa che la salva è che scrive bene .Per il resto le sue storie sono un insieme strappalacrime di disgrazie e luoghi comuni.E' troppo facile far piangere:scrive di tutte le cose brutte di cui abbiamo paura, di tutti i dispiaceri che prima o poi ognuno di noi passa,di tutti gli orrori che possono accadere. Ricordo due frasi un pò banali ma che mi sono piaciute lo stesso: -non so dove vanno le persone che muoiono,ma so dove restano. -La amo come non ho mai amato nessuno.La amo come un mendicante,come un lupo,come un ramo di ortica.La amo come un taglio nel vetro.La amo perchè non amo che lei,le sue ossa,il suo odore. Non so...questo tipo di libro non mi entra dentro..fa leva su emozioni troppo facili da smuovere.Mi fa piangere come una pazza ma non mi fa riflettere.E dopo che ho pianto non mi è restato dentro niente di nuovo da quello che già avevo, perchè ha parlato solo di cose che ognuno di noi già sa.Ecco, forse è questo il punto:i suoi libri ci piacciono perchè sono banali,perchè non ci portano mai lontano da ciò che siamo e che sappiamo già di essere. E allora non mi piacciono più, perchè uno scrittore non ci deve far piacere la banalità,ma ci deve scuotere con idee e pensieri che escono fuori dai nostri schemi e ci deve far pensare ,nel bene o nel male, ma pensare.

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pensateci bene prima di sceglierlo

Scritto da eli79london il 28 marzo 2011

E' evidente che il degrado morale, interiore, intimo esiste: ma in questo libro trovi tutto quello che non vorresti mai sperimentare. Un uomo che non vorresti mai incontrare neanche nei tuoi peggiori incubi mascherato da brava persona e pertanto ancora piu' difficile da smascherare. Un matrimonio vuoto, condizionato dalle convenzioni sociali, legato dall'amore per una figlia che diventa strumento nelle mani dei genitori... L'unica cosa che ti consente di arrivare al fondo e' lo stile di scrittura. Per questo e solo per questo motivo non e' insufficiente! ma pensateci bene prima di sceglierlo.

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Uno spaccato di vita tristemente REALE

Scritto da marein75 il 26 febbraio 2011

E' una storia intensa, impegnativa la lettura, perché tutta la vicenda è segnata da un cinismo ed una obbiettività nel raccontare la vita che può lasciare il lettore disarmato! Nonostante ciò è un libro che lascia un segno importante, il lettore si interroga sull'importanza delle emozioni e dei rapporti umani, sulla dignità della donna e sul tema dell'aborto. Fa anche pensare a tutte le azioni che si compiono, anche inconsapevolmente, senza cattiveria, ma che possono lasciare nelle persone a noi vicine delle inguaribili ferite! In tanto cinismo ed egoismo maschile irrompe, nel finale, l'esame di coscienza, il senso di colpa di un uomo che con le sue azioni ha segnato, tragicamente la vita di Italia.

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Intenso

Scritto da dandidio il 09 dicembre 2010

Scritto molto bene. Vengono trasmessi benissimo i sentimenti dei personaggi scaturiti dalle varie situazioni in particolar modo quelli del protagonista e del suo calvario e della sua rinascita interiore. Dialoghi ridotti all'osso. Narrativa in alcuni punti pesante. E' necessario andare molto oltre le parole che vengono lette per comprendere appieno l'anima di chi narra.

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la cruda realtà

Scritto da cicciok il 17 settembre 2010

Una storia cruda, violenta, che esplora le parti più buie e antiche dell'intimità dell'uomo. L'amore, il tradimento, il possesso, la colpa, il lutto. La Mazzantini ci accompagna nella sua storia con un lessico maschile, efficace, a tratti difficile per il troppo dolore. Pagina dopo pagina ci fa sorridere, soffrire, sperare, insomma...vivere.

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Non Ti Muovere

Scritto da Giulia.24 il 29 agosto 2010

Il libro ha una trama avvincente, sebbene in alcuni punti la narrazione risulti pesante. Ma sorvolando questi punti, il libro è molto bello e mette a nudo la storia di un uomo anni dopo la reale avvenuta dei fatti, facendo emergere molti aspetti inaspettati nella vita di un uomo come quello descritto. Il chirurgo freddo, razionale, abituato a situazioni difficili, che narra tutto di se stesso, anche gli aspetti peggiori di se stesso e si pone davanti a delle domande. E' messo in crisi dalla vista del corpo straziato della figlia, e prega con tutto se stesso che la situazione si risolva. Il libro è quasi un viaggio alla scoperta di come un uomo cambia nel tempo, e di come dietro la facciata si possa nascondere tutt'altra persona, con tutt'altra storia e tutt'altre vicende personali che lo hanno caratterizzato. Nel complesso, un libro da leggere.

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non ti muovi perchè lo vuoi leggere tutto e subito

Scritto da francescazangari il 20 maggio 2010

Molto realistico ed emozionante. Perchè la vita non è tutta rose e fiori, tutti noi conviviamo con qualche rimpianto. Il libro è estremamente avvincente e scorrevole, singolare e attraente lo stile dell’autrice. Il libro mi è piaciuto perchè pone davanti ai nostri occhi una storia di dolore e di amore insieme; E' colui che paga con sofferenza lo sbaglio di aver condotto due vite parallele. E' un libro da leggere, ti prende sino all'ultima pagina e non ti tradisce mai con stupide banalità. Complimenti alla scrittrice.

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tutte le forme dell'amore!

Scritto da DanielaCuce il 10 settembre 2009

Un libro intenso, da cui non riesci a staccarti fin quando non lo finisci. Forte, violento, tenero, triste, amaro, questo libro ti fa provare un ventaglio di emozioni molto ampio, tutte molto forti e vere. Unico neo se cosi si puo chiamare: il protagonista è un uomo, ma si nota fin dalla prima pagina che chi scrive è una donna. Buona lettura

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La mia recensione

Altre informazioni

Genere:letteratura italianaParole chiave laFeltrinelli:LibroalCinema, narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945)

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