
Perché dobbiamo fare più figli
di Piero Angela, Pinna Lorenzo
- EditoreMondadoriCollanaOscar bestsellersData uscita04/05/2009Pagine248
- LinguaItalianoEAN9788804589204
Sinossi
Il punto chiave della questione secondo gli autori è quello del crollo delle nascite, che rischia di mettere in seria crisi il nostro paese e più in generale l'Occidente. Soprattutto se messo in relazione con un costante (per quanto benvenuto) innalzamento dell'età media dei decessi e un conseguente invecchiamento della popolazione. Il rapporto fra popolazione attiva e popolazione passiva diventa così una delle questioni determinanti per lo sviluppo del nostro paese, da inserire peraltro nel quadro del boom demografico dei paesi emergenti e dell'alta natalità delle famiglie extracomunitarie immigrate in Italia.
Recensioni
"Le visioni apocalittiche di Piero Angela" di Massimo Castelli.
Scritto da massimocastelli il 09 febbraio 2010
Cominciamo dal titolo, davvero infelice, che ricorda certi imperativi categorici. Nessuno ci può imporre di fare figli, nemmeno se ci riempie di ridicole paure preludio di scenari spaventosi. C'è ancora chi crede a queste comiche? Vorrei ricordare solo a titolo di cronaca che la popolazione del nostro pianeta non ha mai raggiunto la quantità attuale, ciò significa che la terra non si è mai misurata con un numero così elevato di esseri umani. Nel mondo esistono squilibri demografici molto complicati: una moltitudine di poveri che preme alle porte dei paesi benestanti, paesi emergenti come Cina e India che posseggono livelli demografici già alti ai quali si aggiungerà in futuro un tenore di vita sempre più alto con la conseguente gigantesca domanda di beni di consumo. Tutto ciò non sembra interessare l'italietta di Piero Angela, ottimo divulgatore scientifico della televisione, infastidita da una massiccia immigrazione di stranieri che i figli li fa. Non si capisce bene dove sia il problema, bisogna cominciare una macabra gara di inseminazione ? chi mette al mondo più figli puri italiani vince una vacanza sul Mar Rosso? vogliamo tornare ai tempi dell'oro alla patria? Sembrava ci fossimo lasciati alle spalle la genitorialità irresponsabile condita dalle sinistre frasi del tipo "...tanto se la caverà", oppure "....e chi pagherà la mia pensione?", o ancora ".....ma sì, c'è spazio e ricchezza per tutti, avanti un altro!". No, dobbiamo ammettere che l'imbecillità circola ancora allegramente.....anche in libreria. Un'ultima cosa, si dice "mettere al mondo un figlio", non "mettere in Italia un figlio"....... Auguriamoci che Angela non diventi Ministro per la riproduzione forzata Italiana.






