
Di Pietro
La storia vera
di Filippo Facci
€ 17,85
( -15%)Consegna gratis nei nostri negozi
- Listino€ 21,00EditoreMondadoriCollanaFrecceData uscita13/10/2009
- Pagine528LinguaItalianoEAN9788804592587
Sinossi
Antonio Di Pietro è apparso come l'uomo della provvidenza a più del 90 per cento degli italiani, quando una stagione politica ormai crollava sui pilastri della Prima Repubblica. Dopo più di un decennio ecco un primo doveroso bilancio sulle origini del "Magistrato senza macchia": uomo del destino o arrivista senza scrupoli? Fustigatore di corrotti o uomo della Mercedes? Tra il sedile del suo trattore e la poltrona del Quirinale, il personaggio ritratto da Filippo Facci mostra contorni non sempre limpidi e disvela una carriera a dir poco anomala: contadino, emigrato in Germania, controllore di Armi Nato, poliziotto, magistrato, politico.
Recensioni
informarsi
Scritto da oniegin il 24 ottobre 2009
Egregio Ricos, io non la rispetto perché lei sostiene cose acclaratamente false senza ritegno. S'informi lei. Non c'entra come la si pensi: se lei è ignorante non è di opinione diversa dalla mia, ma è ignorante e basta. Comunque: Berlusconi è incensurato - le prescrizioni nulla cambiano, su questo - e l'autore del libro, che ha oltretutto fama di certa indipendenza, non è neppure dipendente di Berlusconi.
Il Nulla
Scritto da nicos88 il 14 ottobre 2009
Penso che i lettori che non avranno nulla di meglio da fare e si soffermeranno sulle sontuose corbellerie che lei e i suoi sodali auto-programmati ripetete a ritmo vertiginoso e costante, potranno apprezzare la totale inconsistenza della sue inviolabili convinzioni. Mi raccomando continui così, a leggere libri che non aggiungono altro alla sua persona oltre al soave piacere di sentirsi dire ciò che si vuole. Contento lei, contenti tutti. Un consiglio: non dimentichi di fare un bel passaparola per il libro in questione. Facci le sarà grato per ogni copia guadagnata, utile a pagare ogni causa che lo vedrà soccombente. Se non ce ne saranno, le copie del passaparola saranno utili a farlo entrare almeno nella top-100. Se non riuscirà neanche questa, le resterà una sola, estrema opportunità: maledire i magistrati rossi.




