laFeltrinelli.it

Salta la navigazione


Trovafacile

MIGLIORA la tua RICERCA

cliccando i generi qui sotto

Libri

Genere

Supporto

Promozione

Spedizione in

Fasce di prezzo

Fasce di sconto

Tipo promozione

Top 5 autori

Top 5 editori

Data di pubblicazione


Consegna Gratis nel Punto Vendita

Bianca come il latte rossa come il sangue

Alessandro D'Avenia

Bianca come il latte rossa come il sangue

Vuoi scaricarlo in formato eBook?

Clicca qui

Prezzo online:
€ 16,15-15%

 

Listino
€ 19,00
Editore
Mondadori
Collana
Scrittori italiani e stranieri
Data uscita
26/01/2010
Pagine
264, rilegato
Lingua
Italiano
EAN
9788804595182

Vai alla pagina di facebook del libro.

 

 

 

Guarda l'intervista all'autore:

 

 

Leo è un sedicenne come tanti: ama le chiacchiere con gli amici, il calcetto, le scorribande in motorino e vive in perfetta simbiosi con il suo iPod. Le ore passate a scuola sono uno strazio, i professori "una specie protetta che speri si estingua definitivamente". Così, quando arriva un nuovo supplente di storia e filosofia, lui si prepara ad accoglierlo con cinismo e palline inzuppate di saliva. Ma questo giovane insegnante è diverso: una luce gli brilla negli occhi quando spiega, quando sprona gli studenti a vivere intensamente, a cercare il proprio sogno. Leo sente in sé la forza di un leone, ma c'è un nemico che lo atterrisce: il bianco. Il bianco è l'assenza, tutto ciò che nella sua vita riguarda la privazione e la perdita è bianco. Il rosso invece è il colore dell'amore, della passione, del sangue; rosso è il colore dei capelli di Beatrice. Perché un sogno Leo ce l'ha e si chiama Beatrice, anche se lei ancora non lo sa. Leo ha anche una realtà, più vicina, e, come tutte le presenze vicine, più difficile da vedere: Silvia è la sua realtà affidabile e serena. Quando scopre che Beatrice è ammalata e che la malattia ha a che fare con quel bianco che tanto lo spaventa, Leo dovrà scavare a fondo dentro di sé, sanguinare e rinascere, per capire che i sogni non possono morire e trovare il coraggio di credere in qualcosa di più grande.

Parole chiave laFeltrinelli
narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945)
Genere
letteratura italiana

la Community

Il colore della vita

Scritta il: 19 dicembre 2011

Rosso, come il colore della vita. Ed è proprio di questo che parla il romanzo, la vita e la morte. L'amore e la forza di andare avanti. La malattia e la speranza. Apparentemente leggero questo romanzo vi lascerà qualcosa di molto profondo dentro. Semplicemente incantevole

Juliet2011
Juliet2011

Beatrice è vino rosso, mi ubriaca

Scritta il: 18 dicembre 2011

Rosso, bianco. Contrapposizione tra pieno e vuoto. Leo ci travolge così, con i suoi pensieri da 16enne. Una storia che racchiude amore, tristezza, dolore, ma soprattutto una grande voglia di crescere, di andare avanti e cambiare. Una storia forse dal finale aspettato, ma di quelle che ti danno sicurezza. Affronta temi difficili, senza frasi fatte o soluzioni semplici, ma analizzando sensazioni, che colpiscono a tal punto da farti sentire spettatore della storia. Sicuramente ci fa capire come a volte non si debba esitare, e riempire quel foglio bianco, perchè alla fine, c'è sempre una seconda possibilità.

M.GIULIA
a.giuls24

Leggero solo in apparenza

Scritta il: 15 novembre 2011

Questo libro è stato davvero una sorpresa. Dopo le prime pagine credevo fosse piuttosto banale, un romanzo per ragazzi e nulla più, invece mi sono ricreduta. Il linguaggio è scorrevole e si lascia leggere velocemente. Il punto di vista del giovane protagonista dissimula, con le sue parole semplici, argomenti tortuosi come la malattia, l'amicizia, l'amore e la morte, lasciando commosso il lettore che non potrà che scorgere tra le righe una chiara accusa sociale sul modo in cui gli adulti non sono capaci di comunicare e comprendere la gioventù moderna poco educata ai sentimenti e smarriti nei sentieri emozionali necessari al raggiungimento di una sana conoscenza di se stessi. Ci si prodiga tanto sull'insegnamento materiale e pratico che le scuole dovrebbero attuare, che ci si dimentica completamente della sensazione di disordine vissuta nell'adolescenza di tutti noi cosiddetti adulti e di quanto ci sarebbe stato d'aiuto ricevere un'educazione morale e sentimentale in quegli anni.

M.ELISA
Marilisa86

Complimenti Professore!!

Scritta il: 09 novembre 2011

Un libro fantastico che ti fa venire voglia di vivere al meglio la tua vita, sempre con un sorriso sulle labbra. Un Romanzo che ti fa capire come si costruiscono i sogni, basta solo cercare gli ingredienti giusti. Un libro che dovrebbe leggere tutto il mondo... ti schiarisce le idee e soprattutto fa riflettere!! Insomma, questo libro è rosso in mezzo a migliaia di libri bianchi che ci sono in giro... Complimenti Professore!!

Luigi
luigi07

Bianca come il latte

Scritta il: 07 novembre 2011

Inizialmente pensavo fosse il solito libro, coi soliti buoni sentimenti, del solito autore italiano contemporaneo. Mai sono stata così contenta di ricredermi: un libro semplice, certamente, che nella sua semplicità cattura. I sentimenti non sono stereotipati, i valori sono genuini e, soprattutto, l'autore ci crede: niente di più lontano da Moccia, niente di più adatto per avvicinare anche i ragazzi più reticenti alla lettura.

GIULIA
krajcirik

mi ha lasciato il segno

Scritta il: 28 ottobre 2011

questo libro l'avevo visto me lo volevo comprare e poi un giorno la mia prof me lo porta lo finito in 2 giorni.e un po triste ma parla della realtà parla di una malattia.parla di come una malattia non possa mai vincere sull' amore.e un libro stupendo.

giorgia1996music
giorgia1996music

LASCIA IL SEGNO!

Scritta il: 13 agosto 2011

Ne avevo sentito parlare e malgrado sapessi che dovevo preparami ad avere il magone per svariate pagine l'ho acquistato. E' bello, a tratti triste, ma reale..lo consiglio ai giovani, ma sopratutto ai genitori.. complimenti!

PALADINID
PALADINID

bianca come il latte rossa come il sangue

Scritta il: 11 aprile 2011

Particolare dal punto di vista narrativo, viene usato un linguaggio "colorato", colori che sono parte integrante dell'esistenza del protagonista adolescente di questo romanzo. Dialoghi semplici per affrontare un tema toccante come quello di una malattia mortale che colpisce una ragazza di 17 anni... ma a mio avviso un po' troppo ripetitivo!

jessicaperugia
jessicaperugia

UAOH!!

Scritta il: 27 marzo 2011

Semplicemente stupendo! Da leggere!

VIVIANA
vivy84

Da consigliare

Scritta il: 11 marzo 2011

Da adolescente, penso che questo libro spieghi a pieno quanto un ragazzo dell'età del protagonista del libro posso soffrire, gioire e avere un sacco di altre emozioni in pochi ore, anche minuti. Forse è vero: il primo amore non si scorda mai e neant'altro fuorchè questo libro, me lo ha fatto ricordare. Veramente stupendo, bellissimo nella sua semplicità ma così profondo e riflessivo per chi ha saputo leggerlo con gli stessi occhi che aveva lo scrittore mentre metteva questo memorabile brano su carta. Complimenti.

MirkoLin
MirkoLin

Un racconto dai mille colori, intensi e dinamici come la vita degli adolescenti...

Scritta il: 25 febbraio 2011

E' un racconto bellissimo, si legge in un attimo, ma con trasporto e partecipazione alle giornate ed alle emozioni che segnano il ritmo della vita di Leo e dei suoi amici adolescenti; in quella che dovrebbe essere l'età del divertimento, della leggerezza e caratterizzata da un superficiale materialismo, il lettore resta spiazzato scoprendo un mondo segnato da una sensibilità infinita, dal coraggio e dalla piena fiducia nell'Amore che riesce a rendere speciali ogni attimo che una persona vive... ...la vita è un dono bellissimo, la perla più rara, per questo bisogna colorarla dei colori più belli e delle tinte più forti e profonde.

MARIANO
marein75

Bellissimo

Scritta il: 16 gennaio 2011

Un libro pieno di emozioni, un libro giovane. 264 pagine, scritte in prima persona, che si leggono in pochissimo tempo, perchè la trama è scorrevolissima e immediata. Dividerei il libro in due parti, la prima è caratterizzata dalla leggerezza che contraddistingue anche il protagonista, un adolescente che vive la sua vita in modo spensierato. La storia però ha un risvolto triste e di conseguenza il modo in cui è scritta la trama cambia, non è più così spensierato come l'inizio. E' più profondo, cambia con Leo.

ERICA
Py87

Non smettere mai di sognare

Scritta il: 13 gennaio 2011

Un libro da leggere tutto di un fiato e da rileggere per poterne assaporare la poesia.Il protagonista è Leo un adolescente pieno di paura, entusiasmo, rabbia, gioia.Vive in un costante bilico di emozioni contrastanti in un mondo in cui gli adulti sono i nemici, la scuola è una condanna,gli insegnati solo la peggior rappresentazione della razza umana. In questo suo mondo improvvisamente irrompe un adulto,peggio un prof che crede al suo lavoro, che mette passione nelle cose che fa: insegna ai sui alunni non solo le materie scolastiche ma l'amore per i sogni, per le ambizioni,per la vita. Insegna a cambiare punto di vista, a leggere fra le righe dei libri di testo. E poi arriva l'amore e arrivano prepotenti le difficoltà della vita. Leo così inizia il suo percorso di uomo, ma per fortuna non è solo. E' grazie al dolore e alle difficolà che impara a comunicare con gli adulti, che assapora l'importanza e il calore dell'amicizia. Un libro bellissimo che ci fa sognare, commuovere, ritornare ragazzi e poi diventare adulti.

GemmaFastoso
GemmaFastoso

BELLO DAVVERO...DA LEGGERE ASSOLUTAMENTE!!!

Scritta il: 31 dicembre 2010

Leggo tanto e capita spesso d'imbattersi in libri che tradiscono le aspettative o si rivelano deludenti e vuoti. Capita, avvolte, d'imbattersi in delle sorprese. Libri che hai comprato per ingannare il tempo prima di addormentarti e che invece ti tengono inchidato alle pagine fino a notte fonda. La lettura è scorrevole, il linguaggio fresco e ironico, la trama è coinvolgente, toccante, riflessiva. Mentre leggi sei allo stesso tempo adolescente, genitore, prof. e SOGNATORE. Bravo D'avenia, continua così. Ottimo inizio.

MICHELE
michele.78

per i veri "sognatori"

Scritta il: 29 dicembre 2010

testo fantastico, scritto molto bene, con frequenti richiami a Dante, alle stelle e al vero senso della morte e del dolore. va fatto trovare ai ragazzi, di soppiatto, senza obbligarli e loro se ne innamoreranno perchè lì dentro c'è la loro vita ancora intatta, ancora gagliarda, spavalda, che viene a contatto con la vita vera, con dramma, ma con anche la soluzione per perseguire ugualmente la felicità....

ISABELLA
chachu

Vita vera

Scritta il: 26 dicembre 2010

Ho letto questo libro su consiglio di un’amica perché personalmente non l’avrei mai comprato ed invece mi sono ritrovata a finirlo in un paio di giorni. È un libro molto toccante che ti porta a riflettere su aspetti della vita che ragazzi come me di 17-18 anni non pensano possano toccarli. Invece seguendo il percorso di Leo, il protagonista, mi sono emozionata vedendo come in breve tempo ha rivoluzionato la sua vita ed è maturato; perché sono queste le esperienze che ti fanno diventare davvero grandi. Lo consiglio davvero, soprattutto agli adolescenti perché può aiutare a capire davvero le sfide che la vita ci porrà di fronte, che non saranno solo di gioia e felicità, ma anche di momenti difficili.

elion22
elion22

Triste e romantico

Scritta il: 16 dicembre 2010

Quando ho comprato il libro ero titubante, credevo fossa una banale storia di adolescenti....Mi sbagliavo, si tratta di una storia di amicizia di amore per la vita e di solidarietà!!E' una storia che ti prende dentro, il racconto di quello che capita a molti ogni giorno e di come l'amicizia e l'amore rendano le cose più facili.....

MARICA
plulu87

Grazie

Scritta il: 28 novembre 2010

«Viene voglia di abbracciare il giovane protagonista! In tutti i colori c'è il bianco. In tutte le vite c'è la morte. Da leggere in classe! »

sofia.lg
sofia.lg

Ottimo inizio

Scritta il: 14 novembre 2010

Trovo che D'Avenia abbia aperto la sua carriera letteraria con un romanzo ben scritto, forse non originale nella trama ma il linguaggio e lo stile utilizzati sono unici e rimarranno inconfondibili per anni. Assolutamente consigliato!

CRISTINA
cristucci

Bravo D'Avenia.. ma il titolo

Scritta il: 20 ottobre 2010

Non credevo che un autore potesse essere cosi' efficace col suo primo scritto. Poi quel titolo mi smbrava un po' troppo esuberante quasi ad indicare una storia infantile o troppo melensa.....Invece questo libro si legge senza sosta e fa sperare che i giovani di oggi non sono solo quelli capricciosi e viziati come spesso ci vengono presentati ma sanno avere anche qualcosa di profondo. Un libro forse un po' triste, ma la figura del sedicenne Leo e della sua storia piena di incertezze, dubbi, timori verso la adolescente Beatrice affetta da leucemia fulminante danno un quadro bellissimo degli adolescenti di oggi. Da leggere, a tutti, grandi e ragazzi.

PAOLA
carotide

PER I GIOVANISSIMI

Scritta il: 18 ottobre 2010

Trama originale, apprezzabile l'impegno nel trattare temi tanto complessi e particolari con "normalità" e vederli proprio con gli occhi e il punto di vista di un amabile adolescente!

ghiottissimi
ghiottissimi

Finalmente un buon libro

Scritta il: 07 ottobre 2010

Ancora non l'ho finito,ma dopo tanti libri noiosi finalmente un buon libro ...originale e ben scritto

ENRICO
erricane

Splendido

Scritta il: 12 settembre 2010

Ho letto questo libro d'un fiato! E' davvero molto bello e commovente! L'autore scrive, guardando attraverso gli occhi di un adolescente, la storia della sofferenza, della malattia e dell'impotenza contro la morte di una persona cara! D'Avenia ci insegna a cercare un motivo nel comportamento a volte aggressivo, evasivo e imprevedibile degli adolescenti; ci insegna che stare ad ascoltare è meglio che imporre!...e che a volte l'aiuto degli altri è necessario per superare un dolore e per rendersi conto che chi abbiamo accanto è davvero speciale! E' un libro che consiglio a genitori e adolescenti!

graziella
lilly72

Grande esordio!

Scritta il: 09 settembre 2010

Largo ai giovani scrittori! Un libro per tutte le età!

DANIELA
Daniela_24

un libro stupendo

Scritta il: 04 settembre 2010

ho 12 anni e ho letto questo libro quest'estate. è un libro meraviglioso e anche il modo di scrivere è molto veloce e adatto a raccontare le storie di un'adolescente come leo, come silvia e beatrice. il finale mi ha un pò stupita ma comunque è stupendo... molto toccanti sono gli ultimi capitoli del libro in cui leo e beatrice passano infiniti pomeriggi insieme.. io però sono in lieve disaccordo con "francesca77". sinceramente, io i libri di Moccia (senza offesa per quelli a cui piacciono) sembrano tutti uguali: tutte storie d'amore di adolescenti e blablabla! sono tutte storie inventate e un pò sceme se vogliamo dirla tutta. ma non toccatemi la mia saga di twilight! ho letto tutti i libri e la cosa che mi è piaciuta di più è stato il fatto che il libro ti coinvolge, ti fa sentire su pelle tutto il turbine di emozioni che prova bella; ed è questo, aldilà della trama, che mi ha fatto appassionare di twilight. quindi ti chiedo: tu li hai letti i libri?

GaiaTheReader
GaiaTheReader

Alessandro D'Avenia, autore esordiente, autore affermato.

Scritta il: 25 agosto 2010

Questo bellissimo è davvero molto bello. La storia della vita di un ragazzo vista dagli occhi di un professore, che al primo impatto appare lo sfortunato supplente, bersaglio di palline zuppe di saliva e risate nei corridoi. Vi affezionerete a questo professore come me ne sono affezionato io, a tal punto da desiderarne uno così. Per i ragazzi, per i giovani e per gli adulti. Un mondo che affascina, un libro che commuove; ed un bellissimo colpo di scena finale. Alessandro D'Avenia va premiato.

ALDOSTEFANO
Aldo.stefano

Adolescenza

Scritta il: 22 agosto 2010

guardare con gli occhi di un Prof Sognatore, come vede i suoi alunni nel XXI secolo e seguirlo nei suoi insegnamenti di vita, tanto da desiderare di avere anch'io un prof come lui!

deborarpg
deborarpg

PUNTO INTERROGATIVO

Scritta il: 14 agosto 2010

Appena chiuso il libro la prima cosa che mi sono chiesta è perchè gli adolescenti impazziscono per la saga di Twilight e per i libri di Moccia e abbiano tenuto in scarsa considerazione un romanzo che parla con il loro stesso linguaggio. Credo che l'autore osservi ogni giorno i suoi alunni denudandosi della supponenza degli adulti entrando, senza alcuna violenza, nel loro mondo disincantato.

FRANCESCA
francesca77

Da leggere sicuramente! (:

Scritta il: 05 agosto 2010

Bel libro. Ricco di frasi ad effetto. Semplice e veloce da leggere. All'inizio non mi è piaciuta molto l'esposizione,ma continuando a leggere si è dimostrato davvero un libro carino. Triste riguardo la trama,ammetto di aver pianto, ma ricco di passi allegri. Lo consiglio ! (:

pdc29
pdc29

Carino!

Scritta il: 04 agosto 2010

Il bianco, colore del nulla... Il rosso, colore della passione, del sangue... Il biano ed il rosso della leucemia... Leo, Beatrice, Silvia; personaggi indimenticabili che impareranno ad approcciarsi con la vita e con la morte durante l'anno scolastico, sostenuti dal supplente di storia e filosofia "Il Sognatore". Per niente scontato e commovente, dunque consigliatissimo a tutti, senza limiti di età!

Eduardo
eduardovarcasia

bellissimo

Scritta il: 30 luglio 2010

mi ha colpito la recensione ... l'ho comprato e poi l'ho letto in pochi gg.... non vedevo l'ora di tornare dal lavoro e continuare la lettura.... bello bello bello, molto scorrevole e soprattutto attuale!!!! Bravo D'Avenia

angela.cattide
angela.cattide

SPECIALE

Scritta il: 19 maggio 2010

Libro speciale, emozionante e davvero contemporaneo, sia per il linguaggio che per il modo di pensare, divertente, rispecchia la mia come la vita di tanti miei amici. Ti senti parte del libro come fosse la tua storia e naturalmente....finale d'effetto!

Melissa
mafimela

Bravo!

Scritta il: 13 maggio 2010

Dopo aver letto un'intervista su vanity fair, mi son detta che questo libro volevo e dovevo leggerlo assolutamente. Sono un'animatrice di giovanissimi e da quell'intervista mi sembrava che nel libro ci avrei trovato il mio mondo, il mondo dei ragazzi che mi sono affidati. Devo dirlo, però: all'inizio ero scettica e ho subito dichiarato a me stessa "ecco un libro furbo". Un libro che vuol far leva sui sogni, sulle frasi ad effetto e mettiamoci l'amore impossibile, l'amore non ricambiato, il dolore e il gioco è fatto. Ma dopo poco quella furbizia che tanto acutamente avevo scovato e da cui sarei rimasta immune si è dissolta. E si è aperta in me una convinzione: questo libro è un invito a ricordare, per chi ha la mia età. A ricordare come mi sentivo quando avevo 15 anni e non sapevo cosa volevo, ma sapevo che avevo bisogno di un sogno. Quando confondevo i sogni e pensavo che quello che inseguivo sarebbe stato per la vita, e invece no. Quando poi all'improvviso capisci che non importa quale sia il tuo sogno, perchè ciò che più conta è banalmente vivere una vita che ti piace, vivere forse una vita da sogno. Sono un'ottimista, sono una persona che crede, che spera, che ama... e che troppo spesso si dimentica di essere così. Grazie Alessandro per avermelo ricordato con le tue parole.

FRANCESCO
girasonia76

buono,molto buono

Scritta il: 04 maggio 2010

A onor del vero devo dire che questo libro mi è stato "consigliato" da una mail della Feltrinelli stessa e dopo aver letto la trama sono corsa subito a comprarlo. L'ho letto tutto d'un fiato e mi ha lasciato senza parole.Inutile dire che mi sono commossa,anche se ho cercato di trattenere le lacrime!!!! Ho letto le altre recensioni e credo che la bellezza di questo libro risieda proprio nel fatto che sia relativamente breve e si legga in breve tempo. E' veloce come un lampo,spaventa,affascina e lascia nell'aria solo il ricordo. Ottimo esordio per D'Avenia.

ANGELA
angeldevil

Buon esordio!

Scritta il: 22 aprile 2010

Ho comprato questo libro perchè mi son lasciato convincere dalle recensioni di chi mi ha preceduto. Devo ammettere che è un libro molto scorrevole, piacevole, direi anche troppo breve perchè arriva al termine troppo velocemente. Forse un pò scontato, forse un pò prevedibile, ma lo consiglio vivamente a giovani e meno giovani. E' un libro che fa riflettere, che riempe di buoni sentimenti, e che, sopratutto, piacerà... Attendo vivamente il secondo lavoro di D'Avenia per confermare il mio gradimento!

GIOVANNI ANTONIO
ringodepalma

convincta!!

Scritta il: 20 marzo 2010

ok...ho letto le recensioni...mi avete convinta lo compro!!!

ANGELO
mo72nica

Bellissimo

Scritta il: 13 marzo 2010

Semplicemente bellissimo. Un libro che mi resterà nel cuore.

SHAULA
shaula12345

Io direi troppo interessante per non leggerlo

Scritta il: 04 marzo 2010

Non ho trovato una sola sbavatura, tranne il fatto che 253 pagine sono un po' poche. Se fossero state mille :). L'ho trovato scorrevole, vero, leale. Una specie di libro delle risposte. Libro che se tutti i miei insegnanti leggessero potrebbero capire davvero quello che ci passa per la testa, e che forse c'è un altro mondo dietro la carta stampata. Questo libro mi ha aiutata a capire tante cose anche di me stessa, cose che non mi sono vanno bene di me stessa, e che sto provando a cambiare. Inoltre riesce ad abbracciare uno spettro demografico incredibile. Tutti potrebbero trarre un insegnamento. Io l'ho letto in 2 giorni, e all'ultima pagina ho esitato come se stessi tornando da una vacanza. Si potesse studiare questo a scuola, probabilmente potremmo studiare più volentieri. Ciao a tutti.

Lullaby91
Lullaby91

Molto, molto interessante!

Scritta il: 01 febbraio 2010

Finalmente uno che gli adolescenti li conosce davvero. Li fa parlare (con il loro linguaggio volgare, ma sincero), li fa amare, li fa soffrire... Un difetto di questo bel libro? Che si fa leggere troppo in fretta! ma lo si può sempre rileggere (a meno che uno non se lo sia fato prestare - che purtroppo è il mio caso. sigh!). Leggetelo, leggetelo. non vi pentirete. Ciao a tutti gli amici della Feltrinelli.

sergiodn
sergiodn


LOGIN
ISCRIVITI

 

Condividi: