come un film leggero da pomeriggio al cinema senza impegno..!
Scritta il:
05 settembre 2010
Imbevuto di scene e atmosfere d'ispirazione "Il diavolo veste Prada", "Sex and the city" e, in generale, cinema americano leggero-femminile-surreale, è stata un po' deludente questa mia prima lettura di Sophie Kinsella.
Surreale l'amicizia viscerale fra tre colleghe giornaliste per la stessa testata; più realistiche le vicende personali in cui tutte e tre le protagoniste si trovano avviluppate nel corso della storia (un traumatico esordio nella maternità, una triste relazione d'amore, il drammatico epilogo di una vecchia amicizia riapprodata dal passato insieme ad antichi e pesanti sensi di colpa), ma molto deludenti lo stile e, per così dire, la "sceneggiatura": una scrittura banale, un'incedere altrettanto banale tra le scene e i dialoghi.
Consigliato a chi cerca un libro leggero, "da ombrellone", lo sconsiglio invece a chi ama stili di scrittura un po' più complessi, descrittivi, introspettivi!