laFeltrinelli.it

Salta la navigazione


Trovafacile

MIGLIORA la tua RICERCA

cliccando i generi qui sotto

Libri

Genere

Supporto

Promozione

Spedizione in

Fasce di prezzo

Fasce di sconto

Tipo promozione

Top 5 autori

Top 5 editori

Data di pubblicazione


Consegna Gratis nel Punto Vendita

La macchia umana

Philip Roth

La macchia umana

Prezzo online:
€ 10,62-15%

 

Listino
€ 12,50
Editore
Einaudi
Collana
Tascabili scrittori
Data uscita
28/11/2005
Pagine
V-390
Lingua
Italiano
EAN
9788806173340

Il professor Coleman Silk da cinquant'anni nasconde un segreto, e lo fa cosí bene che nessuno se n'è mai accorto, nemmeno sua moglie o i suoi figli. Un giorno però basta una frase (anzi una sola parola detta per sbaglio, senza riflettere) e su di lui si scatenano le streghe del perbenismo, gli spiriti maligni della political correctness. Allora tutto il suo mondo, la sua brillante vita accademica, la sua bella famiglia, di colpo crollano; e ogni cosa che Coleman fa suscita condanna, ogni suo gesto e ogni sua scelta scandalizzano i falsi moralisti. Non c'è scampo perché "noi lasciamo una macchia, lasciamo una traccia, lasciamo la nostra impronta. Impurità, crudeltà, abuso, errore, escremento, seme: non c'è altro mezzo per essere qui".

Parole chiave laFeltrinelli
LibroalCinema,narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945)
Traduttori
Vincenzo Mantovani
Genere
letteratura internazionale

la Community

regalo inatteso

Scritta il: 05 dicembre 2011

Fatto stranissimo, in ufficio, incontrare un collega con un libro in mano. Non resistendo alla curiosità, sbircio spudoratamente per individuare il titolo: La macchia umana di Philip Roth. - Lo vuoi? Io non riesco a leggerlo. Non ho nessuna confidenza con il tipo, resto alquanto interdetta. Non accetto libri in prestito, preciso, ho la necessità di “possedere” ciò che leggo. - Te lo regalo. Ma come? Scherzi? Vabbè…se insisti. Un libro non si può proprio rifiutare. Questo romanzo, poi, era nell’elenco delle dieci migliori opere dell’ultimo decennio, recentemente pubblicato da Repubblica. E da tempo si trovava nella mia lista dei desideri: da quando, cioè, vidi il film che ne fu tratto, interpretato dai magnifici Anthony Hopkins e Nicole Kidman. Già dalla prima pagina mi rendo conto di essere al cospetto di un mostro di scrittura, e mi chiedo perché abbia aspettato tanto per approcciare questo autore. Le parole che delineano i profili di ambienti e soggetti danno vita a descrizioni che brillano per limpidezza e originalità. E’ vero che ho un debole per le frasi costruite ad arte, ma sono rari i casi in cui rimango letteralmente incantata dallo stile di scrittura: questo è uno di quei casi. Quando poi, oltre alla bella pagina, colgo riflessioni di sconcertante profondità espresse con toni sottili, che venano di sarcasmo drammi sociali ed individuali, il mio rapimento diventa totale. Personaggi complessi, di fatto imperscrutabili eppure scavati spietatamente nel groviglio della loro personalità: psicologie intricate, che non concedono spazio alla banalità. Nulla è scontato, nessun evento è prevedibile, se non ciò che espressamente anticipa l’autore. È un mondo cupo, quello narrato da Roth: non per niente, è proprio sull’ambiguità del colore che si intrecciano le vicende di personaggi che, per intenzione o per disgrazia, escono dagli schemi e sfregiano le convenzioni. Il film, che comunque vorrò rivedere, non trasmette tutta la ricchezza di contenuti di questo superlativo romanzo, che pongo al vertice della mia personale classifica. Evidentemente, il mio è un giudizio del tutto soggettivo, visto che qualcuno non ha esitato a liberarsi del libro: mi spiace per lui, ma io ci ho guadagnato tantissimo.

VALENTINA
twiggy

La macchia che vogliamo lasciare

Scritta il: 14 settembre 2011

"Noi lasciamo una macchia,lasciamo una traccia,lasciamo la nostra impronta.Impurità,crudeltà,abuso,errore,escremento,seme:non c'è altro mezzo per essere qui." Poiché questo è vero facciamo in modo che vi si aggiunga una macchia di civiltà,di intelligenza,di lungimiranza e tolleranza.Facciamo in modo di operare bene e con coscienza in modo che di noi rimanga una macchia di merito e non solo di vergogna. Grande Roth.

GIOVANNA
penel0pe

MACCHIA UMANA SUL MONDO O DEL MONDO

Scritta il: 10 novembre 2010

«La macchia umana è quella di Clinton ma anche la nostra. Abbiamo tutti uno scheletro nell'armadio che ci condiziona pesantemente nelle nostre scelte. La macchia è il capitalisno e la/le religioni che impediscono un vero sviluppo intellettuale dell'essere umano. La macchia è il sesso come estrinsecazione, comunque, di un potere. Insomma la stessa imperfezione umana, di per sè, rende l'uomo "umano". Splendido romanzo per un pessimo film. »

giommio
giommio

Grande Roth

Scritta il: 16 agosto 2010

"noi lasciamo una macchia,lasciamo una traccia,lasciamo la nostra impronta. Impurità, crudeltà, abuso, errore, escremento, seme: non c'è altro mezzo per essere qui. Nulla a che fare con la disobbedienza. Nulla a che fare con la grazia o la salvezza o la redenzione. E' in ognuno di noi. Insita. Inerente. Qualificante" Coleman Silk, professore universitario, nasconde da anni un segreto di cui nessuno si è mai accorto, tantomeno la sua famiglia. Poi, all'improvviso, basta una parola detta per sbaglio e fraintesa e su di lui si scatena l'intera comunità "perbene". Tanto che tutto attorno a lui crolla come le tessere di un domino: il suo prestigioso incarico accademico, la sua famiglia, i suoi amici...sui pregiudizi e i conformismi delle persone "perbene",da leggere. Surclassa, a mio avviso, Pastorale Americana.

raffag
raffag

La sostanza delle apparenze

Scritta il: 14 agosto 2010

Un corvo che non sa gracchiare è come un uomo che non sa accettare le convenzioni di una comunità dalle vedute ristrette e omologanti: rischia di essere linciato. Così una riflessione sul recupero sociale dei reduci del Vietnam si intreccia in maniera intensa con la trama di una diversità che è un marchio sociale. Il romanzo è magistralmente costruito intorno a una biografia da scriversi, che si dipana tra una forte personalità e un'amicizia adulta. La scrittura ironica e penetrante di Roth è sublime!

BEATRICE
beafeltrinelli

Mai più senza Silk

Scritta il: 30 dicembre 2008

Questo libro è come una conchiglia così piccola ma così affascinante ,complessa pura ma ingannevole. Silk un protagonista non protagonista. A volte credo di aver visto un film perchè sono tante le immagini che ho nella mia testa che non mi sembra possibile che sia stata capace di crearle solo attraverso le parole scritte dal grande Roth.

Edmea
Edmea


LOGIN
ISCRIVITI

 

Condividi:

 

Top Philip Roth

  1. 1

    Pastorale americana

    Pastorale americana

    Philip Roth

  2. 2

    Nemesi

    Philip Roth

  3. 3

    La mia vita di uomo

    Philip Roth

  4. 4

    La macchia umana

    Philip Roth

  5. 5

    Lamento di Portnoy

    Philip Roth

Vai alla classifica completa