
Chi è morto alzi la mano
di Fred Vargas
€ 10,62
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- Listino€ 12,50EditoreEinaudiCollanaStile libero noirData uscita03/04/2006
- Pagine254LinguaItalianoEAN9788806182663
Sinossi
Un faggio spunta dal nulla, nell’arco di una notte, nel giardino della cantante lirica Sophia Siméonidis: potrebbe essere il curioso regalo di un ammiratore, uno scherzo, oppure un lugubre, sinistro presagio. E quando nel giro di poche settimane quella strada residenziale di Parigi diverrà teatro di una scomparsa, di un omicidio e di un macabro nascondino, ci vorrà molto intuito e un po’ di spirito per riuscire a raccapezzarsi.
Recensioni
Il migliore
Scritto da praschese89 il 04 dicembre 2011
Per me è stata la miglior lettura della Vargas!I libri cogli "Evangelisti" sono stupendi e questo è il più bello!Trama ottima e finale totalmente inaspettato!Personaggi bizzarri descritti in maniera magistrale!Brava Vargas!!
Tre Evangelisti
Scritto da ilgolfi16 il 11 luglio 2011
Molto buona la presenza delle 3 originali figure nel susseguirsi delle vicende. Danno un tocco in più a questo giallo!
Avvincente!
Scritto da sabina_zonno il 11 novembre 2010
Si tratta di un romanzo dalla trama molto avvincente che narra la storia di tre storici e di un ex poliziotto che investigano sulla scomparsa della loro vicina di casa, una cantante lirica di origine greca. Il racconto è ambientato in Francia, tra Parigi e la Normandia. Lo stile della narrazione é piuttosto rigido e poco scorrevole a tratti, specialmente all'inizio, ma forse questo limite é dovuto anche alla traduzione dal francese all'italiano... Andrebbe letto nella lingua originale! Comunque un libro carino che si fa leggere!
Chi è morto alzi la mano
Scritto da sar@123 il 09 novembre 2010
Ho trovato la trama di questo libro avvincente e per nulla scontata, anche i personaggi non mi hanno delusa ma al contrario mi sono piaciuti molto.
Chi è morto alzi la mano
Scritto da Crikket il 01 aprile 2010
Si parte dal titolo decisamente intrigante per arrivare a personaggi che non hanno nulla di comune e che possono essere apprezzati nella loro geniale disorganizzazione solo da persone aperte a questo genere di mentalità. Un libro ben scritto, per me piacevolissimo e divertente.
un libro scarso
Scritto da alfonso77 il 06 febbraio 2010
un inizio interessante, protagonisti inizialmente decenti, ma poi il tutto si sfalda ed il romanzo giallo che voleva essere si risolve in una bolla di sapone, scialbetto, lento, inutile. Siamo davvero molto lontani dai romanzi di Massimo Carlotto pieni di Pathos, oppure da quelli di Faletti o di Fois, per chi è abituato a questi livelli non consiglio la lettura di questo romanzo, rimarrebbe sicuramente molto deluso.
Chi è morto alzi la mano -Fred Vargas-
Scritto da tabata78 il 17 giugno 2009
Gradevole, stereotipato come tutti i racconti della Vargas e i tre surreali storici rendono la storia molto divertente. Come tutti i romanzi della Vargas, lo consiglio!
Quando un consiglio è buono...
Scritto da luna747 il 16 aprile 2009
Di solito sono restia ad accettare consigli in fatto di libri, perchè il giudizio è quanto di più soggettivo possa esistere. In questo caso non solo ho fatto bene ad accettarlo ma mi sento anche di diffonderlo a mia volta. Bello lo stile, agile e scorrevole, belli i personaggi, profondi ma non pesanti, originale la storia, anche se alla fine la soluzione del giallo mi ha dato un pò il mal di testa (ma sarà di certo un mio limite). Per concludere un buon libro in senso assoluto, godibile anche da chi non ama i gialli.
una piacevole scoperta
Scritto da twicehot il 17 settembre 2008
Sì, non conoscevo l'autrice, questo è stato il primo libro a cui mi sono avvicinata, assolutamente per caso, quindi non posso fare confronti con gli altri personaggi e le altre trame. Per certo la caratterizzazione dei personaggi, la successione degi eventi, la scrittura scorrevole e la generale simpatia che aleggia nei dialoghi e nelle situazioni mi permettono di assicurare che proseguirò nella lettura degli altri romanzi firmati Fred Vargas. Consigliato a chi ama quei libri che non si riescono a chiudere perchè "chissà cosa ci riserva la pagina che segue....."
non perdetelo !
Scritto da gyulya il 22 agosto 2008
Non ci sarà il commissario Adamsberg e la sua riuscitissima squadra ma, come lui, questa variegata "combriccola" ragiona ad alta voce con il lettore,lo diverte e lo appassiona.
Imperdibile
Scritto da Gattaccio il 27 luglio 2008
La Vargas è un'ottima scrittrice di gialli. Parte da storie comuni e banali e ti lascia senza fiato nel finale (mai scontato). Avvincente. Gli evangelisti (Marc Lucien Mathias)sono caratterizzati meravigliosamente, con le loro fobie e le loro debolezze, ma anche i loro pregi...A chi non l'avesse fatto consiglio di leggere tutti i gialli della Vargas (eccetto l'uomo a rovescio, che trovo il meno riuscito) non dubito del fatto che ci si innamorerà del commissario Adamsberg, di Danglard, di Retancourt e di tutta l'Anticrimine parigina
Avvincente
Scritto da Nausica il 04 luglio 2008
I personaggi di questo libro sono strepitosi, la narrazione ha un ritmo serrato
chi è morto alzi la mano
Scritto da mercurylondon il 01 luglio 2008
Trama molto ingegnosa, un po' lenta solo in rari punti. Davvero piacevole la caratterizzazione dei tre storici, per nulla scontata, e del vecchio commissario. Consiglio di leggerlo!
Chi è morto alzi la mano
Scritto da nareleon@yahoo.it il 14 settembre 2007
La Vargas,prima di deliziarci con il commissario Adamsberg, ha provato a mettere a fuoco qualche personaggio. Tentativo riuscitissimo:il "mènage familiare" dei tre archeologi e del vecchio poliziotto è davvero spassosissimo!
Chi è morto alzi la mano
Scritto da ElviraMangiapia il 07 marzo 2007
Forse un po' lento, i tre studenti sono un passo indietro rispetto il commissario Adamsberg. Recupera alla fine.






