
La cosa nella foresta
di Antonia S. Byatt
€ 10,62
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- Listino€ 12,50EditoreEinaudiCollanaL'arcipelagoData uscita12/03/2007
- Pagine203LinguaItalianoEAN9788806186074
Sinossi
Cinque racconti in cui ritorna il gusto di A. S. Byatt per le metamorfosi, per le atmosfere fiabesche e la mitologia nordica, per i personaggi misteriosi. Chi conosce la produzione narrativa «breve» della Byatt ritroverà in queste storie personaggi conosciuti, fantasmi famigliari di cui la scrittrice modula le sfumature dislocandoli in storie totalmente nuove.
Recensioni
Cinque racconti gotici
Scritto da sergio.corti il 14 novembre 2010
In questi 5 racconti ritrovo la Byatt nelle sue varie voci. Body art è il più realistico e racconta con onestà intellettuale l'incrocio improbabile delle vite di un medico severo e determinato e di una giovane artista senza fissa dimora, più una curatrice d'arte che fa da tratto di unione e da angelo riparatore.Per questo racconto la Byatt attinge alle sue conoscenze di arte e vita e ho trovato il risultato toccante e per niente caramelloso, come deve essere. Mi è piaciuta la palingenesi di La donna di pietra, dal lutto alla danza liberatrice nella tempesta, qui B rivisita la cultura norrena che faceva parte della sua formazione. La cosa nella foresta e Il nastro rosa sono accomunate dai due piani paralleli, realtà storica (bombardamenti e gente sfollata) e mondo fantastico: nel caso delle bambine, l'orrore assume una forma e un odore, nel caso del vecchio signore, il mondo fantastico viene ad aiutarlo ad affrontare la realtà: capisce che non deve fermarsi a riflettere sul destino di Mado e sul suo, se vuole esserle di aiuto. Di Materiale grezzo mi sono piaciuti i saggi di Cicely, il senso del racconto nel suo complesso mi è sfuggito. Nel complesso mi sembra che i racconti abbiano un messaggio positivo: non cedere ai rovesci della vita, è possibile una evoluzione positiva o almeno non essere totalmente privi di controllo sul proprio destino.






