"bisognava essere liberi, approfittare di ogni attimo, sperimentare ogni passo..."
Scritta il: 29 settembre 2010
Modesta è tra i personaggi femminili, e non solo, più interessanti, intelligenti, curiosi e liberi della letteratura italiana. La sua storia si intreccia con quella di una Sicilia che dall'inzio del '900 partecipa a tutte le trasformazioni sociali e politiche della storia. Modesta con astuzia, intelligenza e coscienza di sè riesce a elevarsi dalla sua posizione di miseria e, liberandosi dai pregiudizi e capendo l'importanza della lettura e appassionandosi di politica, vive la sua vita pienamente e liberamente. Tutti i pregiudizi sono banditi dal libro e dalla sua vita: quelli sessuali, quelli sociali, quelli religiosi. E' una lettura che non ti concede respiro, ti costringe ad andare avanti e a stare sempre attenta, anche per gli improvvisi cambi dalla prima alla terza persona durante la narrazione, che però non disturbano la lettura, rendendola anzi più chiara ed incisiva. Dopo questo ho letto altri libri di questa straordinaria scrittrice, ritrovandoci la stessa bellezza e forza dello stile, anche se la storia di Modesta e dei suoi amici e familiari rimane un punto insuperabile. Un libro da leggere, ri-leggere, consigliare e regalare.



