
Firmino
di Sam Savage
€ 11,90
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- Listino€ 14,00EditoreEinaudiCollanaStile libero bigData uscita29/04/2008
- Pagine179LinguaItalianoEAN9788806192587
Sinossi
Firmino è un topo nato in una libreria di Boston negli anni Sessanta. E' il tredicesimo cucciolo della nidiata, il più fragile e malaticcio. La mamma ha solo 12 mammelle e Firmino rimane l'unico escluso dal nutrimento. Scoraggiato, si accorge che deve inventarsi qualcosa per sopravvivere e comincia ad assaggiare i libri che ha intorno. Scopre che i libri più belli sono i più buoni. E diventa un vorace lettore, cominciando a identificarsi con i grandi eroi della letteratura di ogni tempo. In un finale di struggente malinconia, Firmino assiste alla distruzione della sua libreria ad opera delle ruspe per l'attuazione del nuovo piano edilizio.
Recensioni
Introspettivo
Scritto da Silviacavani il 23 ottobre 2010
Un libro che si legge come bere un bicchiere di acqua fresca. Il piccolo topolino diventa subito amico del suo lettore e lo porta a ripercorrere con velata malinconia le pagine della sua vita. Firmino si sente inadeguato per la vita alla quale è stato destinato ma cerca comunque di trovare uno scopo anche attraverso il sogno. Da leggere e affezionarsi senza aver paura di riflettersi spesso in Firmino.
l'io lettore
Scritto da Laja il 02 settembre 2010
Firmino, tredicesimo fratellino di una sovrabbondante cucciolata, inizia sin dall'infanzia a vivere la sua solitudine ed ineguatezza. Gran divoratore, nel senso letterale, di libri... inizia con il tempo a gustarli e scoprirli e perchè no, impara a leggere e sognare. Di sogni, di sogni narrati da scrittori, di sogni impersonati da attori sullo schermo, di sogni creati da lui stesso in cui ricordi e fantasia si fondono, si nutrirà e nutrirà la sua abissale solitudine. Un libro breve che infondo narra la solitudine di tutti noi quando ci nutriamo dei fantastici sogni della narrativa
qualcosa di già sentito ma ugualmente bello
Scritto da scrokkia il 23 agosto 2010
un Don Chisciotte del regno animale. Difficile non affezionarsi a Firmino.
Pubblicità ingannevole
Scritto da agnesepizzolla il 07 agosto 2010
L'idea c'era. Il personaggio, a tratti, c'è. Ma Firmino è ben lontano dal trasmette al lettore la profondità e la filosofia raccontata in 4° di copertina. Più che una metafora dell'uomo, una macchietta dei suoi lati peggiori. Noioso. Il clamore suscitato da questo libro è giustificabile solo alla luce della campagna pubblicitaria che ne ha accompagnato la pubblicazione. Pubblicità decisamente ingannevole.
Un topo come metafora dell'umanità
Scritto da Miele97 il 22 giugno 2010
Un viaggio introspettivo nella propria anima. Firmino parla von noi e con se stesso e ricostruisce le definizioni di ciò che vede e che incontra .Catolaga e archivia tutto per poi riutilizzarlo al momento giusto. Anche l'abbandono alla fase onirica lo rende specchio dell'umanità che in qualche modo rappresenta. Il tutto attraverso la lettura di libri di tutti i tipi.
fantastico, nel senso della fantasia
Scritto da ziacassie il 29 aprile 2010
E questo Firmino e' proprio da leggere... Tante tante impressioni affollano la testa. Oltre alla sua storia ( diversita', solitudine) un mondo che cambia intorno. La mente e' un grande strumento anche per un topo. basta volerne approffittare. Nessun pietismo, nessuna colatura di miele per acchiappare. Solo da leggere e rifletterci sopra.
Meravigliose le parole
Scritto da Lettore100 il 15 settembre 2009
"Arido e freddo era il mondo, e le parole meravigliose". Un libro sul potere della letteratura, sulla capacità di un libro di creare e aprire mondi, di far sognare, di rendere un banale ratto di strada capace di pensieri parole emozioni degne del più profondo degli uomini. Ironico, divertente, piacevole, ma anche velato di malinconia, dolore, fatalità. Un libro che dovrebbe leggere colui che pensa che, certo, il mondo fuori sarà anche arido e freddo, ma contano di più le parole, le parole possono redimere, le parole possono umanizzare, le parole possono essere vita, per chi scrive, e per chi legge.
delusa
Scritto da alina74215 il 20 febbraio 2009
ho preso questo libro forse spinta anche dai giudizi positivi di chi l'aveva letto e anche dico la verita' perche' la copertina mi 'e subito piaciuta....ma poi non sono riuscita ad andare oltre le prime 20 pagine!!! lento lentissimo non e'proprio riuscito a coinvolgermi....chissa' magari piu' avanti riprovero' a leggerlo!!!
dubbiosa...
Scritto da MissM il 13 febbraio 2009
Forse il testo poteva essere tradotto meglio... non so... mi ha lasciato perplessa e mi aspettavo molto di più da questo libro.
mah...
Scritto da manu@staf04.it il 09 febbraio 2009
probabilmente parlo da non esperta ma io ho fatto una fatica a leggere questo libro!!!
un topo per amico
Scritto da alessandroadami il 11 gennaio 2009
mi auguro di trovare presto nelle librerie altri titoli di questo fenomenale autore. Il topo, ma forse chiamarlo cos' è riduttivo, ci accompagna nei suoi drammi di vita con una passione e un coraggio che sorprende. Ottima la narrazione, per i contenuti lascio a tutti voi che lo dovrete ancora leggere il gusto di assaporarli...
FaVoLoSo
Scritto da piccolasognatrice il 05 dicembre 2008
un libro che sottolinea la brevità della vita e l'importanza che i piccoli gesti assumono...la voglia di voler conoscere tutto che si scontra con la consapevolezza di non poterlo fare..il mondo visto con occhi differenti,ironici,malinconici...che osservano proprio quel mondo per il quale siamo trasparenti!da leggere assolutamente...
mi aspettavo molto di +...
Scritto da Daniela26072008 il 24 novembre 2008
Commovente...ma mi aspettavo molto di +...
??????
Scritto da Audry il 09 settembre 2008
Giudizio sufficiente.....e la sufficienza la prende solo perchè non è pesante ma sinceramente NON è un libro che consiglierei; le mie aspettative sono state decisamente deluse!!
firmino
Scritto da isabet il 06 settembre 2008
a parte le prime 20 pagine e qualche sprazzo qua e la', il libro non mi ha coinvolto purtroppo. gradevole ma nulla di piu'.
aspettative deluse
Scritto da grazianicinzia il 01 settembre 2008
Mi dispiace affermare, che non mi è piaciuto affatto. Sono rimasta delusa, veniva definito il caso dell'anno, forse le aspettative sono state troppe, rispetto a quello che poi si legge. Cinzia Graziani
firmino
Scritto da squiki il 01 settembre 2008
Mi spiace davvero dirlo ma sono rimasta veramente delusa da questo libro!Concordo con chi ha detto perfortuna che era corto! Forse non sarà il mio genere,ma io non lo consiglio.
Wordless
Scritto da Mirkosun il 27 agosto 2008
Non capisco cosa abbia di eccezionale questo libro, a parte una copertina curiosa. Senza parole...
Deludente
Scritto da yottina il 23 agosto 2008
Assolutamente deludente...non vedevo l'ora di finirlo perchè lo trovavo estremamente noioso...Non capisco tutto questo successo...
Topi straordinari...Firmino in primis!!
Scritto da Navanogi il 14 agosto 2008
Piacevole e divertente. Un topolino malinconico dotato della straordinaria dote di saper leggere.Un topolino che vorrebbe fare grandi cose ma la cui natura glielo impedisce. Vorrebbe scrivere ma non ha le dita per farlo. Vorrebbe parlre ma le sue corde vocali non glielo permettono. Povero Firmino!! Un libro che lascia spazio all'immaginazione.Dopo averlo letto dovreste vedere "Ratatouille", capolavoro della Disney. Immaginate cosa sarebbe potuto accadere se Firmino e Ratatouille, si fossero inconntrati?!?
Bellissimo
Scritto da eloyse il 12 agosto 2008
Di certo non gurderò mai più un topo con gli stessi occhi...piacevole,malinconico,originale, da non perdere.
non mi convince
Scritto da simona.a77 il 05 agosto 2008
una bella lettura...ma...strana...sarà un caso letterario, si lascerà leggere molto bene, ma non mi convince fino in fondo.
Tanto rumore per nulla
Scritto da marco.latini il 04 agosto 2008
Il libro di per sè è buono, non è poi così interessante se l'idea è originale al 100% o meno. E' quello che dice il libro. Che mi sembra non sia granchè: tutta questa visione filosofica della vita non ce l'ho vista. Mi sembra che parli più dell'incomunicabilità che della lettura e che spesso chi ha più conoscenze non ha poi la possibilità di influire sulla vita degli altri, anzi se il suo aspetto non è gradevole o ci sono preconcetti ecco che scatta il tentativo di topicidio. Se Topolino di Disney non fosse così grazioso e vincente non credo che avrebbe avuto il successo che ha. Per Firmino tutto questo caso letterario mi sembra però che sia un po' una montatura e da libro di esordio che potrebbe essere interessante lo fa cadere a libro di moda che però non si sa perchè lo sia diventato e rende l'aspettativa troppo più grande di quel che si ha poi alla fine.
Niente di eccezionale
Scritto da Lunatica il 23 luglio 2008
Sicuramente è un libro scritto bene e, fortunatamente, presenta il pregio della brevità perchè qualora fosse stato più lungo, avrebbe di sicura annoiato. Oltre la parabola del continuo disfacimento della nostra realtà e il decantato amore per i libri del piccolo Firmino, sinceramente non vi trovo nulla di eccezionale!
Un adorabile ratto
Scritto da di.carlo il 16 luglio 2008
È un piccolo grande libro che dice molto della nostra eterna condanna alla solitudine, dell’aspirazione a voler sempre essere qualcun altro, qualcos’altro, spesso quello che non siamo. E anche un libro sull’importanza della letteratura (e ancor più della lettura), dei ricordi, dei sogni. Firmino, ratto facile alla depressione che divora (letteralmente) i libri, ci insegna che, nonostante tutto, bisogna ostinarsi a credere che «la nostra vita non andrà sprecata». Soprattutto nelle ore in cui si è impegnati a leggere.
Firmino
Scritto da filippofrancesco il 12 luglio 2008
Un libro certamente non convenzionale e davvero molto piacevole.Non sorprende che un'opera così introspettiva ed una simile capacità di scrittura appartengano ad un autore come Sam Savage ma ciò che colpisce è che si tratti di un'opera prima.Veramente affascinante la descrizione psicologica del piccolo Firmino,nel quale ci possiamo rispecchiare tutti chi per una cosa e chi per un'altra.
Originale
Scritto da Enricog il 10 luglio 2008
Un libro originale, delicato, introspettivo, lontano dagli stereotipi, che invita a riflettere. Sicuramente consigliato a chi e' curioso di natura e si sente sempre un po' "topo di biblioteca" nei meandri della vita quotidiana.
Il mondo
Scritto da franzdj il 01 luglio 2008
Il mondo visto dagli occhi di un topo,un topo speciale, che legge e si innamora degli umani e ne resta deluso. Nel romanzo il quartiere dove vive firmino sta cambiando e anche la sua libreria non è più frequentata come prima i libri particolari non arrivano più e poi....... Ottimo libro per un opera prima diverso e divertente. Franz
Firmino ci assomiglia
Scritto da ciccina1 il 05 giugno 2008
E' un racconto delizioso, Firmino è un pò come tutti noi, quando prendiamo in mano un libro e speriamo che ci porti lontano lontano con la fantasia...Da leggere assolutamente.
Un esempio di come non deve essere la letteratura
Scritto da Ylenia il 28 maggio 2008
Un libercolo insipido, un tentativo (fallito) di filosofeggiare sulla vita da parte di un topo che mangia libri e anela a vivere come un essere umano. Contrariamente a tutta la pubblicità che gli è stata fatta, non vale asolutamente nè la spesa nè il tempo sprecato a leggerlo.
Il gusto dei libri
Scritto da Zaio il 20 maggio 2008
Consiglio questo libro a tutti gli amanti del leggere e della letteratura. Mi è piaciuto un sacco, commovente e agrodolce, e lo ritengo un must per chi lavora nel mondo dei libri: in quale personaggio identificarsi? Firmino? Il libraio? Norman? Tutti e nessuno? Quasi una parabola, altro che favoletta. Franco Zaio, www.zaio.blogspot.com
Firmino
Scritto da lettore62 il 16 maggio 2008
Tutti i lettori, disordinati amano leggere e ricordare, pezzi di romanzi, situazioni, frasi e poesie. Ci si vive con questi ricordi, Firmino è uno di noi, nutrito dalla nascita dalle pagine di un libro e assimilatore della vita umana, Firmino è un topo malnutrito fisicamente ma ha una grande testa nei ricordi e nelle passioni. ifficile non sentirsi dei "firmino" nelle nostre letture:libro godevole ironico a volte comico e nostalgico. Stupendo! Massimo





