una conferma
Scritta il: 05 settembre 2009
Che dire…La Szabò mi ipnotizza. Sempre.Riesce a sviscerare le anime dei personaggi in modo incredibile. Come ne “La porta” in primo piano è soprattutto la relazione tra due donne, in questo caso tra madre e figlia. Due caratteri diversi, due modi diversi di dimostrare amore. Particolarmente “centrata” e toccante la descrizione della madre nella grande città



