
L'arte di correre
di Haruki Murakami
- EditoreEinaudiCollanaFrontiereData uscita29/09/2009Pagine160
- LinguaItalianoEAN9788806199517
Sinossi
Un giorno, assistendo a una partita di baseball, Murakami ha improvvisamente sentito il desiderio di scrivere, e come diretta conseguenza il bisogno di correre. Da allora, sono 26 le maratone cui ha partecipato e mentre preparava quella di New York del 2005 ha iniziato a scrivere questa «specie di diario incentrato sull’azione di correre» che mette in parallelo la sua carriera di scrittore e l’esperienza del maratoneta. Perché tra le due attività Murakami trova molte correlazioni. Nel confrontarle disserta sul talento artistico e sulla creazione letteraria, espone le proprie idee sugli esseri umani e soprattutto parla di sé. Il racconto delinea il ritratto di un uomo di straordinaria determinazione e di lucida consapevolezza; una persona che ama la solitudine e la musica, che coltiva il piacere di ascoltare vecchi dischi collezionati con amore, leggere libri, guardare video.
Recensioni
CORRERE SUL SENTIERO DELL'ANIMA
Scritto da willennium25 il 17 settembre 2010
Murakami ci accompagna in questo libro sul sentiero a volte incomprensibile della vita. Incomprensibile perchè è solo nella profondità dell'anima che si trovano, o ci si avvicina, le risposte che nascondono la soluzione. Ci sono tanti metodi per scavare in profondità. La corsa è uno di questi. L'autodisciplina, la perseveranza, la speranza, la gioia, le delusioni e i dolori. Tutte manifestazioni che un vero corridore ha provato o proverà sul sentiero. Tutti valori che accetterà, farà suoi, perderà e poi ritroverà. Beh, Murakami da vero corridore/maratoneta ci accompagna di corsa con riflessioni e spunti preziosi lungo il sentiero che ha segnato la sua magica esperienza. Una Bibbia per un corridore che ritroverà nelle righe di Murakami un pezzo della sua vita.
Poco interessante
Scritto da d.diemmi il 08 settembre 2010
Non conoscevo Murakami come scrittore ma l'idea di un libro sulla corsa scritto da uno scrittore di fame e anche maratoneta mi ha ispirat molto. In realtà per me si è rivelato una delusione. Una serie di racconti dei suoi pensieri e delle sua riflessioni sulla corsa che però mi hanno lasciato abbastanza indifferente. Anche lo stile di scrittura non mi ha convinto ma questo potrebbe essere dovuto alla traduzione dal giapponese che immagino non sia semplice.
scrittore - maratoneta
Scritto da deborarpg il 22 agosto 2010
autobiografico - ho scelto la lettura di quest'opera, non perché conoscessi il suo autore, ma perché molte volte citato da un dj maratoneta come lui. Dal racconto degli allenamenti e tutto ciò che continua a ruotare intorno alla vita di Murakami, molti sono gli insegnamenti/informazioni che possiamo far nostri. Lo stato di solitudine che Murakami desidera, e che la corsa gli permette di raggiungere, potrebbe essere come avere uno spazio ogni tanto solo per me, che io ritrovo/ricerco quando mi immergo in una lettura o in un disegno artistico.






