Ave Mary
di Michela Murgia
€ 13,60
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- Listino€ 16,00EditoreEinaudiCollanaEinaudi. Stile libero bigData uscita13/05/2011
- Pagine200LinguaItalianoEAN9788806201340
Sinossi
La chiesa è ancora oggi, in Italia, il fattore decisivo nella costruzione dell'immagine della donna. Partendo sempre da casi concreti, citando parabole del Vangelo e pubblicità televisive, icone sacre e icone fashion, encicliche e titoli di giornali femminili, questo libro dimostra che la formazione cattolica di base continua a legittimare la gerarchia tra i sessi, anche in ambiti apparentemente distanti dalla matrice religiosa. Anche tra chi credente non è. Con la consapevolezza delle antiche ferite femminili e la competenza della persona di fede, ma senza mai pretendere di dare facili risposte, Michela Murgia riesce nell'impresa di svelare la trama invisibile che ci lega, credenti e non credenti, nella stessa mistificazione dei rapporti tra uomo e donna.
Recensioni
Consigli per la prossima edizione...
Scritto da elica79 il 12 dicembre 2011
E' un bel libro, non c'è dubbio. E' molto italiano e molto sui generis, però. Non è un romanzo, non è un saggio, difficilmente avrebbe la stessa pregnanza su lettori lontani dalla ossessiva presenza cattolica nostrana. Forse, con uno sforzo in più e un po' di narcisismo in meno, si poteva rafforzare qualche passaggio e dare alle stampe un vero e proprio saggio, con note, bibliografia, qualche immagine delle opere d'arte citate... Chissà che non possa accadere per la prossima edizione...
pagine al femminile
Scritto da dania.dania il 11 dicembre 2011
Un libro che ci dà piena conferma di quanti ruoli e quante colpe la donna, fin dai primordi, si è trovata addosso senza voce in capitolo.
La figura della donna
Scritto da Alicelibri il 25 novembre 2011
Michela Murgia ci spiega, con sapienza, come nei secoli la chiesa cattolica abbia costruito l'immagine della donna che ancora oggi è percepita dalla maggior parte delle persone in Italia. Da teologa, ci dimostra anche come ciò sia frutto delle interpretazioni arbitrarie e poco corrette che sono state fatte delle sacre scritture, e non della parola di Dio.
Chi ha paura delle donne?
Scritto da p.maz il 30 giugno 2011
Fino a quando la gerarchia della chiesa cattolica riuscirà a conservare l'attuale organizzazione maschilista ed escludere le donne dai centri decisionali? Un sistema ormai insostenibile che stride sempre più con l'evolversi delle culture delle moderne civiltà. Leggendo queste pagine di Michela Murgia, così come quelle di altre autorevoli scrittrici, ci si rende conto dell'atteggiamento del clero ecclesiale: l'intelligenza e la sensibilità delle donne di fronte a problemi religiosi (compresi i dogmi), etici e sociali fa tremare le fondamenta dei muri millenari eretti a difesa della supremazia maschile e pertanto "fa paura"! Il percorso sarà arduo, più che in altri settori della della società, ma non impossibile e finalmente le donne cattoliche potranno contare all'interno della LORO chiesa ed avre pari dignità con gli uomini. Finalmente il Vangelo potrebbe essere letto e interpretato in modo più coerente con la realtà dei suoi contenuti.







