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Per l'alto mare aperto

Eugenio Scalfari

Per l'alto mare aperto

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Listino
€ 19,50
Editore
Einaudi
Collana
Supercoralli
Data uscita
07/05/2010
Pagine
200
Lingua
Italiano
EAN
9788806204181

“Questo libro è la rivisitazione della modernità, da Montaigne e Cervantes fino a Leopardi e a Nietzsche, Descartes, Kant e Hegel, e ancora Tolstoj, Proust, Kafka e Joyce. Un’epoca durata quattro secoli, mai simile a se stessa, sempre in cerca di sperimentare il nuovo, di allargare il respiro delle generazioni, di modificare l’identità senza smarrire la memoria”. Così Eugenio Scalfari riassume, nell’epilogo che chiude il libro, il suo viaggio attraverso la modernità, che tocca, con un approccio stilistico che sta tra l’analisi e il racconto, le varie fasi dei tempi moderni, dall’Illuminismo al Romanticismo, dalle avanguardie al nichilismo, dalla razionalità allo scatenarsi delle emozioni e degli istinti. “La modernità – scrive Scalfari – è stata sconfitta da una sorta di invasione barbarica, ma la storia non finisce, un’altra epoca nascerà come è sempre avvenuto finché l’homo sapiens riuscirà a guardare il cielo stellato e a cercare dentro di sé la legge morale. A me questo viaggio dentro l’epoca è sembrato un sabbah, non di diavoli e di streghe, ma di anime e di stelle danzanti”.

Parole chiave laFeltrinelli
storia delle idee,modernità,storia contemporanea dal 1700 al 1900,filosofia,storia moderna,storia culturale e sociale
Genere
filosofia

la Community

“Misi me per l’alto mare aperto”

Scritta il: 30 agosto 2010

Dopo il grande successo de “L’uomo che non credeva in Dio” in cui l’autore compie un lungo viaggio attraverso la sua stessa storia, la sua biografia, Eugenio Scalfari torna a viaggiare per l’alto mare aperto della Modernità. Un viaggio incredibilmente affascinante, piacevole, ricco di contenuti, definito necessario dallo stesso fondatore de La Repubblica: “Questo libro non è una scelta ma una necessità…Ho sentito d’essere chiamato a testimoniare. Una nascita, un viaggio, un declino. E poi un finale”. Il saggio-viaggio di Scalfari è una rivisitazione un po’ particolare dei quattro secoli che costituiscono l’Età Moderna; quattro secoli densi di avvenimenti che hanno capovolto il modo di pensare, di comunicare e di agire dell’uomo, insomma il concetto stesso della vita. L’inizio della Modernità è spesso fatta coincidere dagli storici con l’importantissima scoperta dell’America, mentre il viaggio di Scalfari comincia a quasi cent’anni di distanza da quell’evento con la pubblicazione, in varie edizioni (la prima nel 1580, la seconda nel 1588, infine, la terza nel 1595), degli Essais di Michel Eyquem de Montaigne. Gli Essais sono la prima opera che mette in crisi l’idea stessa di una morale unica e universalmente valida, arrivando alla conclusione che tutte le credenze umane nascevano dalle abitudini e dalle forme di vita e che non era quindi possibile ricondurre le diverse civiltà umane all’unità. Il pensiero moderno abolisce l’idea della verità assoluta, della metafisica, che rappresentò, per duemila anni, il capitolo uno di ogni filosofia e ne evidenzia la sua relativià. Si arriva, con gli Essais, all’affermazione del principio secondo il quale l’uomo è padrone di se stesso e dunque soggetto individuale, sebbene teoricamente, slegato dalla comunità cui appartiene. La coscienza individuale assume la sua autonomia e diventa il centro dell’uomo: le varie verità e i vari pensieri sono improntati a quel pluralismo che è conseguentemente il sinonimo di relativismo. Per quattro secoli questi sono stati i temi fondanti del dibattito che non ha interessato soltanto la filosofia, ma la scienza, la religione, l’economia, la politica, l’arte in tutte le sue espressioni. Scalfari, accompagnato in questo lungo viaggio da Denis Diderot, il più mobile e flessibile dei moderni, sorpreso su una panchina del giardino del Palays – Royal, scruta l’epoca e i personaggi che l’hanno vissuta di profilo, evidenziando al lettore il rapporto che hanno avuto tra loro e con il periodo in questione, e cogliendo i loro pensieri riguardo i temi di quel dibattito. Il lungo viaggio cominciato a metà del ‘500 si conclude con Nietzsche (1844-1900), il quale portò al culmine estremo i pensieri illuministi abolendo la metafisica e portando a compimento il lungo viaggio intrapreso da Platone e approdando all’idea di un assoluto che ci precede e a cui ci riferiamo di continuo. In realtà il declino dell’Epoca Moderna durerà circa un secolo e si cesserà “come il sole che lungamente si attarda nei crepuscoli incendiati di rosa e d’oro e poi d’improvviso precipita nell’ombra della notte, così quel lungo tramonto affondò di schianto nei lager e nei campi di sterminio della Shoah”. In Per l'alto mare aperto Eugenio Scalfari si fa portavoce dell' “ultima generazione dei moderni, la mia, la nostra”, componendo un ritratto individuale e collettivo di grande respiro, capace di vedere il nuovo dentro le sue radici, con curiosità e intelligenza, senza nostalgia.

CINZIA
wero1982

a che serve?!?

Scritta il: 23 agosto 2010

Non si comprende quale si l'urgenza che ha portato Scalfari a scrivere questo libro che è una rivisitazione dei filosofi moderni a metà tra manuale di filosofia e romanzo. Il tutto si poteva condensare con un articolo di poche battute.

elidetrab
elidetrab

Itinerarium mentis in modernum

Scritta il: 20 agosto 2010

Un viaggio nell'arcipelago Modernità tra letteratura e filosofia

Armance
Armance

Illuminante

Scritta il: 21 giugno 2010

Illuminante panorama della cultura letteraria e filosofica moderna, espresso attraverso la lucida e nitida visione dello scrittore.

MONICA
Lunatica


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