Così è la vita. Imparare a dirsi addio
di Concita De Gregorio
€ 12,32
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- Listino€ 14,50EditoreEinaudiCollanaEinaudi. Stile libero bigData uscita31/10/2011
- Pagine220LinguaItalianoEAN9788806205843
Sinossi
I bambini fanno domande. A volte imbarazzanti, stravaganti, definitive. Vogliono sapere perché nasciamo, dove andiamo dopo la morte, perché esiste il dolore, cos'è la felicità. E gli adulti sono costretti a trovare delle risposte. È un esercizio tra la filosofia e il candore, che ci obbliga a rivedere ogni volta il nostro rassicurante sistema di valori. Perché non possiamo deluderli. Né ingannarli. Siamo stati come loro non troppo tempo fa. Dell'invecchiare, dell'essere fragili, inadeguati, perfino del morire parliamo ormai di nascosto. Ai bambini è negata l'esperienza della fine. La caducità, la sofferenza, la sconfitta sono fonte di frustrazione e di vergogna. L'estetica dell'eterna giovinezza costringe molte donne nella prigione del corpo perfetto e le inchioda dentro un presente mortifero, incapace di darci consolazione, perfino felicità. In questa intensa, sorprendentemente gioiosa inchiesta narrativa, Concita De Gregorio ci chiede di seguirla proprio in questi luoghi rimossi dal discorso contemporaneo. Funerali e malattie, insuccessi e sconfitte, se osservati e vissuti con dignità e condivisione, diventano occasioni imperdibili di crescita, di allegria, di pienezza. Perché se non c'è peggior angoscia della solitudine e del silenzio, non c'è miglior sollievo che attraversare il dolore e trasformarlo In forza.
Recensioni
Chi ha paura della morte?
Scritto da andreoli il 04 gennaio 2012
Parlare di morte è sempre difficile, ma accettare la morte delle persone che amiamo può richiedere molto tempo. Concita De Gregorio affronta il tema della morte, del distacco e della perdita partendo da un presupposto molto interessante. Cioè, che aalla morte ci si debba preparare, che si debba avere il coraggio di parlare di morte come si parla di vita e che si può iniziare a pensare ad una vita insieme anche se fisicamente insieme non si è più. Interessante, coraggioso, come Concita sa essere. La parte più toccante del libro è proprio la prima, proprio la parte introduttiva che ci introduce alla riflessione di base: accettare la morte con serenità, come una parte naturale della nostra esistenza.
Stimo molto Concita
Scritto da billiejoe il 22 dicembre 2011
Stimo molto Concita de Gregorio per essersi messa in gioco con questo libro. L'ho comprato poco dopo la sua uscita perchè il tema mi sembrava molto interessante e devo dire che l'ha affrontato con molto tatto e intelligenza. Secondo il mio parere è un libro da leggere che aiuta davvero a riflettere nella nostra vita di tutti i giorni sovraffollata di impegni e informazioni inutili.
Per riflettere
Scritto da tringa il 15 dicembre 2011
Un volume utile per affrontare certi temi che in tempo di crisi economica finiscono nel dimenticatoio. L'uomo non è solo economia e cose materiali. Inoltre, la morte fa parte della vita, ed è sciocco non interrogarsi, anzi... così si impara a vivere meglio.







