Ecco la storia
"Ecco la storia", ovvero ci e stata raccontata una storia, che a sua volta si basa su storie reali, che a loro volta danno vita a dei racconti, e in una sorta di cerchio magico assistiamo alla fusione delle due dimensioni. Composito per i temi e la struttura, aperto per la molteplicita di punti di vista che si snodano in una narrazione insieme sinuosa e avvincente dove finzione e autobiografismo, invenzione e vissuto si legano e si intrecciano fino, addirittura, talora a scambiarsi le parti. Dal tema del sosia, a quello del cinema, una riflessione sui "ruoli", sulla vita come beffardo gioco di maschere, come vano inseguimento di una identita. Ma anche un raffinatissimo "metaromanzo", riflessione del romanzo su se stesso, sugli imponderabili fattori che contribuiscono alla nascita dei personaggi, delle storie.
- Parole chiave laFeltrinelli
- storia
- Traduttori
- Yasmina Melaouah
- Genere
-
letteratura internazionale
la Feltrinelli
Straordinario melange di realta e finzione, Ecco la storia e l'unione di piu storie, alcune inventate alcune vere, che nel loro intrecciarsi cercano di dar conto del processo creativo. Cosi, la scelta di un dittatore fittizio di assumere un sosia s'interseca con i diversi ruoli che lo scrittore assume mentre crea una storia. E un personaggio inventato puo lentamente fluire verso una persona reale (o viceversa) che regalera dei tratti al personaggio; e il personaggio, a propria volta, si modifichera ancora in questo continuo, inevitabile incrocio tra realta e fantasia. Solo la sensibilita letteraria di Daniel Pennac, l'arte di narrare e la capacita di comprendere e "compatire" l'umano potevano dare un frutto cosi compiuto e insieme radicalmente innovativo. Ecco la storia e un romanzo composito per i temi e la struttura, aperto per la molteplicita di punti di vista che si snodano in una narrazione insieme sinuosa e avvincente dove finzione e autobiografismo, invenzione e vissuto si legano e si intrecciano in uno scambio continuo. Dal tema del sosia a quello del cinema, e una riflessione sui "ruoli", sulla vita come beffardo gioco di maschere, come vano inseguimento di un'identita. Ma e anche un raffinatissimo "metaromanzo", riflessione del romanzo su se stesso, sugli imponderabili fattori che contribuiscono alla nascita dei personaggi e delle storie.