Bassure
di Herta Muller
€ 12,75
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- Listino€ 15,00EditoreFeltrinelliCollanaI NarratoriData uscita15/09/2010
- Pagine160LinguaItalianoEAN9788807018176
Sinossi
L’opera è composta da diciannove capitoli, diciannove quadri strettamente correlati. Tutto inizia con l’inquietante tensione de L’orazione funebre, che ci fa entrare nella vita di una bambina sveva che assiste al funerale del padre. Ne Il bagno svevo conosciamo tutta la famiglia: il bambino più piccolo, la madre, il padre, la nonna, il nonno, che approfittano dello stesso bagno caldo, dello stesso sapone, per lavarsi, uno dopo l’altro, per poi tutti insieme sedersi a vedere il film del sabato. Completa il quadro La mia famiglia dove l’autrice approfondisce ognuno dei personaggi e traccia il loro albero genealogico. Questi tre primi racconti sono il preambolo di Bassure, il capitolo più lungo, dominato dalla ricchezza lirica della prosa e l’iridescenza poetica dei pensieri. La natura si fa protagonista, con i fiori, le acacie, le mosche, i maiali, le rane, i gatti e un’infinità di elementi e personaggi che vanno a formare il quadro più colorito dell’opera, per manifestare la sofferenza, l’isolamento e l’abbandono in cui versano la sua famiglia e il villaggio svevo. Per essere ancora più chiara, la bambina racconta il lavoro del padre in Pere marce. La ritroviamo mentre balla in Tango soffocante, e, convertita in adolescente, balla anche ne La finestra. Apparirà ne L’uomo con la scatola di fiammiferi. Racconta le vacanze dei genitori al mare, parla della sua solitudine, della successione dei dittatori, degli assassini della mafia, fino descrivere in un Giorno feriale la sua vita in fabbrica.
Recensioni
SOLITUDINE
Scritto da BBBARBARA il 23 dicembre 2011
Bassure, non c'è una storia, non c'è mai con Herta Muller, ma dei quadri di vita vissuta o immaginata che si possono anche spostare e mescolare senza che il libro perda neanche una virgola di bellezza. Ha lo stesso taglio dell'Altalena del respiro (che mi aveva affascinato perchè, pur senza raccontare più di tanto, era in grado di far capire l'importanza degli oggetti descrivendo la vita di chi non li possedeva, nei cd lager post bellici in cui venivano rinchiusi i romeni nonostante la guerra fosse finita da un pezzo). In questo caso descrive la vita fuori dai quei lager, in un'epoca molto vicina alla nostra, nella quale si percepisce la solitudine e i disastri lasciati da un certo tipo di politica. Bellissimo e tristissimo, ma non muore nessuno, perchè in realtà son già tutti morti. Citazione: "nelle cartoline il tempo è sempre bello".
Bassure
Scritto da elimastro il 29 dicembre 2010
Con una scrittura onirica e surreale l'autrice delinea il paesaggio della sua infanzia, e poi della sua adolescenza e della sua età adulta, un paesaggio caratterizzato da 'bassure', intese sia come elementi del territorio che come tratti morali dei personaggi che quella terra popolano. Con parole dure ma ricche di poesia sa evocare un mondo difficile e spesso incomprensibile, o ostico, per una bambina, un mondo di usci socchiusi e sospiri nella notte, in cui molte cose hanno i contorni del sogno.








