SOLITUDINE
Scritta il: 23 dicembre 2011
Bassure, non c'è una storia, non c'è mai con Herta Muller, ma dei quadri di vita vissuta o immaginata che si possono anche spostare e mescolare senza che il libro perda neanche una virgola di bellezza. Ha lo stesso taglio dell'Altalena del respiro (che mi aveva affascinato perchè, pur senza raccontare più di tanto, era in grado di far capire l'importanza degli oggetti descrivendo la vita di chi non li possedeva, nei cd lager post bellici in cui venivano rinchiusi i romeni nonostante la guerra fosse finita da un pezzo). In questo caso descrive la vita fuori dai quei lager, in un'epoca molto vicina alla nostra, nella quale si percepisce la solitudine e i disastri lasciati da un certo tipo di politica. Bellissimo e tristissimo, ma non muore nessuno, perchè in realtà son già tutti morti. Citazione: "nelle cartoline il tempo è sempre bello".



