Tutto ciò che sono

Tutto ciò che sono

di Anna Funder

Prezzo online:

€ 16,15

(€ 19,00 -15%)
AggiungiDisponibile in 1 giorno lavorativo
Consegna gratis nei nostri negozi
  • Listino€ 19,00EditoreFeltrinelliCollanaI NarratoriData uscita25/01/2012
  • Pagine400LinguaItalianoEAN9788807018749

Sinossi

Anna Funder ci offre ora un romanzo che racconta uno dei più cupi periodi della storia tedesca attraverso la lotta di quattro giovani contro l'ascesa di Hitler e della dittatura nazista. Basata su fatti realmente accaduti, la vicenda dei quattro ragazzi ci porta dritti nel cuore della prima resistenza al potere nazista. Siamo nella Repubblica di Weimar e la società brancola nel caos, attraversata da fermenti contrastanti e pronti a esplodere. Sullo scenario dell'inarrestabile ascesa del nazismo, la lotta clandestina di Dora Fabian e dei suoi compagni di una vita brilla di un entusiasmo puro e scanzonato, di un eroismo e una passione per la libertà unici. Le loro vicende umane e politiche, segnate dall'amore così come dalla sofferenza dell'esilio, del distacco e della persecuzione, ci accompagnano fino al tragico epilogo facendoci respirare l'atmosfera cupa della dittatura nazista, portandoci nel vivo degli intrighi e dei misteri del regime e restituendoci i ritratti indimenticabili di quattro giovani irriducibili.

Guarda il booktrailer:

 

 

Recensioni

ESORDIO IMPORTANTE, MA LO STILE DI SCRITTURA E’ FATICOSO

Scritto da MarioDAndreaMI il 09 febbraio 2012

Non vi sono dubbi sul fatto che questo esordio di Anna Funder sia molto significativo. Si tratta della rielaborazione di fatti realmente accaduti, dell’organizzazione di una resistenza preventiva al nazismo, e poi al tentativo (dall’estero) di far emergere le intenzioni di Hitler ad un occidente assopito e poco attento. La storia dei quattro personaggi: Ruth, Dora, Hans e Toller inizia con la fine del primo dopoguerra e si conclude con l’inizio della seconda guerra mondiale, anche se l’epilogo si sposta in tempi più recenti narrando la vecchiaia e la morte di Ruth. Dora è l’eroina, Toller l’intellettuale, Ruth la consolatrice, Hans il fragile traditore. E’ una storia fitta di episodi (forse troppi) narrati con uno stile di lettura preciso, ma un poco faticoso. Probabilmente con una riduzione del numero di pagine il romanzo acquisterebbe in agilità e scorrevolezza. L’operazione è comunque meritevole, anche per ricordare ai “negazionisti” come si sia potuti arrivare all’orrore del nazismo e della persecuzione degli ebrei. In fondo è anche un romanzo d’amore, di tradimenti e, soprattutto di gestione della paura. Tutti, inevitabilmente, ne sono vittime; ma alcuni la superano con eroismo (Dora) e pagano con la vita, altri sopravvivono finché possono (Toller), altri riescono a trovare comunque un equilibrio (Ruth), altri soccombono e tradiscono. Probabilmente queste quattro tipologie rappresentano le modalità di risposta agli accadimenti storici e non vi è dubbio che la quarta situazione sia quella più diffusa, ancora oggi. Ruth emerge come la figura più rilevante e sa giocare anche con l’ironia di fronte ad un corpo che invecchia, mentre la mente rimane lucida e … ricorda.

VOTA QUESTA RECENSIONE (0 voti) - (0 voti)

La mia recensione

Altre informazioni

Genere:letteratura internazionaleParole chiave laFeltrinelli:narrativa moderna e contemporanea (dopo il 1945)

Top Anna Funder

Tutti i prodotti