
Verità e progresso
Scritti filosofici
di Richard Rorty
- EditoreFeltrinelliCollanaCampi del sapereData uscita21/03/2003PagineXXVII-389
- LinguaItalianoEAN9788807103445
Sinossi
Raccolta di brevi saggi, scritti negli ultimi quindici anni, che spaziano dalla polemica con altri grandi filosofi contemporanei, alla storia della filosofia, alla relazione della filosofia con la verità. Il lettore viene invitato a sbarazzarsi, una volta per tutte, dell'idea di verità senza per questo rinunciare alla speranza nel progresso dell'umanità.
Quarta di copertina
Nei saggi raccolti in questo volume Richard Rorty introduce un modello di analisi filosofica caratterizzato dalla revisione critica del concetto di verità e del suo ruolo nella cultura umana. Rorty, analizzando le tesi di Donald Davidson, Robert Brandom, Jacques Derrida, Jiirgen Habermas, Hilary Putnam, John Searle, Charles Taylor, respinge la nozione di verità come corrispondenza, come conformità a ciò che è dato nell'esperienza immediata, e riconduce la conoscenza in uno spazio di ragioni, inferenze e argòmentazioni quali fattori decisivi per riconoscere in un processo mentale un episodio cognitivo. La raccolta affronta inoltre alcune questioni nate nell'ambito del femminismo contemporaneo e discute alcuni problemi connessi ai diritti umani e alle differenze culturali. Qui Rorty si presenta come un ragionevole e appassionato difensore della tolleranza e dell'inclusività delle società liberali, nel nome non di un'idea normativa di razionalità o della superiorità di una determinata cultura morale, ma del sentimento e della creatività, dell'autoespressione e della forza motivante dell'immedesimazione.






