
Economia della felicità
Dalla blogsfera al valore del dono e oltre
di Luca De Biase
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Sinossi
"John Baffo è nato in Ghana. Conosce il tedesco e il serbo-croato. Ha vissuto in Europa per molti anni. Ora è nonno e fa il taxista a New York. Orgoglioso della sua stirpe ashanti, non nasconde un benevolo disprezzo per la vita americana. 'Gli americani sono matti. Soldi. Soldi. Soldi. Niente felicità.' Quella frase, un po' buttata lì, mi ha fatto sorridere. Poi riflettere. Perché apriva una prospettiva insolita. Un africano che guarda dall'alto in basso gli americani e li compatisce non si incontra tutti i giorni." Lo si vede dalla vita quotidiana. Dalle piccole e grandi biografie dei testimoni dell'evoluzione tecnologica, della globalizzazione, dei creativi che lavorano sui nuovi media. A partire dai blogger. Tutti raccontano una storia relativamente nuova: oltre un certo limite non c'è più felicità nella crescita economica. L'aumento indefinito del consumo implica una spinta indefinita di lavoro necessario a finanziario e di tempo da dedicare all'attività professionale. A scapito delle relazioni umane. Proprio quelle relazioni che invece costituiscono il principale generatore di felicità.
Altre informazioni
- Genere:mass mediaParole chiave laFeltrinelli:relazioni interpersonali, felicità, interazione sociale, blogsfera, mass-media, SaggisticaPromo, studi sui mezzi di comunicazione di massa
- Listino€ 13,50EditoreFeltrinelliCollanaSerie biancaData uscita15/11/2007
- Pagine196LinguaItalianoEAN9788807171420
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laFeltrinelli Librerie - Rimini
Scritto da Nunzia il 22 novembre 2011
John Baffo è nato in Ghana. Conosce il tedesco e il serbo-croato. Ha vissuto in Europa per molti anni. Ora è nonno e fa il taxista a New York. Orgoglioso della sua stirpe ashanti, non nasconde un benevolo disprezzo per la vita americana. 'Gli americani sono matti. Soldi. Soldi. Soldi. Niente felicità.' Quella frase, un po' buttata lì, mi ha fatto sorridere. Poi riflettere. Perché apriva una prospettiva insolita. Un africano che guarda dall'alto in basso gli americani e li compatisce non si incontra tutti i giorni." Lo si vede dalla vita quotidiana.







