L'amore è un Dio
Il sesso e la polis
di Eva Cantarella
€ 6,37
( -15%)Spedizione - Italia 1-2 giorni lavorativi
Consegna gratis nei nostri negozi
Sinossi
Gli Atridi, Saffo, Ulisse e Penelope, Achille, Elena, Antigone. Agamennone. Tutti i personaggi della storia, della letteratura e della mitologia greca tornano a parlare dei lettori. Un libro la cui origine è una trasmissione radiofonica, "Sex and the polis", dove Eva Cantarella si è divertita a fare quello che forse aveva sempre desiderato: raccontare attualizzando storie di uomini e di donne che continuano a somigliare ai lettori.
Altre informazioni
- Genere:storia del mondo anticoParole chiave laFeltrinelli:storia e civiltà classica, sessualitàstoria, storia antica fino al 500 d.c., StoriaPromo, sesso, storia: specifici eventi e argomenti, Grecia antica, comportamento sessuale, storia culturale e sociale
- Listino€ 7,50EditoreFeltrinelliCollanaUniversale economicaData uscita26/02/2009
- Pagine184LinguaItalianoEAN9788807720826
Scelti per voi dai nostri librai
laFeltrinelli Libri e Musica - Bergamo
Scritto da Laura M. il 29 maggio 2011
Tutta la sessualità occidentale ha una sola origine: l'antica Grecia. Eva Cantarella ci regala uno scorrevole, strordinario affresco del mondo fatto di unioni divine, amori bisessuali, ambiguità, trasgressioni, regole e passioni sconvolgenti del popolo che ci ha donato le fondamenta della cultura.
Recensioni
Diverse concezioni dell'Amore
Scritto da happyanna il 28 novembre 2010
Quanto e quante volte è cambiata la concezione dell'Amore nel corso della storia? Confrontando i giorni nostri con i secoli e le epoche passate possiamo notare quanto questo concetto si sia evoluto, o, anche, abbia fatto dei passi indietro in materia di libertà e rispetto delle scelte individuali. Molto spesso, studiando la cultura della Grecia antica, ci troviamo a paragonare quel passato con il nostro presente, e riscontriamo delle differenze che appaiono incolmabili. I Greci incarnavano l'Amore nelle membra immortali di Eros, dio figlio di Venere, che, scooccando le sue freccie, colpiva ogni uomo con il dardo dell'amore. Ma l'amore non nasceva solo tra uomini e donne o, come si raccontava spesso nei miti, tra uomini e dei; esistevano, ad esempio, l'amore omoerotico, ovvero tra persone dello stesso sesso, e l'amore efebico, tra un uomo adulto ed un ragazzo. Il primo nasceva solitamente nelle comunità aristocratiche chiuse, ed uno degli esempi più noti è il tiaso (semplificando, una comunità femminile) di Saffo, la celebre poetessa di Lesbo. Il secondo era considerato essenziale per la formazione morale e sociale di un nuovo individuo, di un giovane che stringeva rapporti con un maestro; aveva quindi una valenza prettamente pedagogica. Entrambi erano convenzioni sociali, universalmente accettate, che non escludevano un vincolo matrimoniale. Eva Cantarella, esplorando la vastità degli episodi del mito, spiega questa concezione dell'Amore, spaziando poi su temi diversi, quali la misoginia o l'indipendenza femminile, fornando un quadro di una realtà così diversa dalla nostra.







