Chie-Chan e io
di Banana Yoshimoto
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- Listino€ 6,50EditoreFeltrinelliCollanaUniversale economicaData uscita07/04/2010
- Pagine144LinguaItalianoEAN9788807721724
Sinossi
Kaori è una quarantenne single che lavora nel settore dell'importazione di abiti, accessori e articoli griffati dall'Italia. Viaggia spesso per lavoro, per acquistare la merce da rivendere nel negozio di una zia. Parla molto bene la nostra lingua, avendo vissuto per un certo periodo in Italia. Sua cugina Chie è una ragazza sui trentacinque anni, estremamente silenziosa e introversa, che dopo la morte della madre si è trasferita a vivere da Kaori. Fra le due si è instaurato un rapporto di amicizia molto profondo. Sarà un segreto nella vita dell'una e un amore nella vita dell'altra a scombussolare la serenità della loro esistenza in comune e a portare Chie a fare i conti con il proprio passato mettendo Kaori davanti a una scelta dolorosa. Un romanzo sull'amicizia, su come un'amica possa diventare anche una sorella, una figlia e una madre affettuosa.
Recensioni
ben tornata banana yoshimoto!
Scritto da Ninoquin il 15 settembre 2011
Leggo i libri di Banana Yoshimoto da tantissimo tempo e devo ammettere che, purtroppo, ho davvero fatto fatica a finire alcuni degli ultimi ("Delfini" in testa!). Questa storia, invece, di amicizia profonda e di amore per l'Italia, accompagna piacevolmente il lettore fino all'ultima pagina, senza momenti di noia o di stallo.
La caparbietà dell'ottimismo.
Scritto da altro_e_altrove il 04 settembre 2010
Sul limite, sempre sul discrimine tra solitudine e presenze, tra amore e egotismo, tra rinuncia e possesso, tra vita e morte, tra azione e sospensione. Gli ultimi romanzi di Banana, è vero, tendono a ridurre a minimo gli apporti della trama e le azioni, ma si soffermano a descrivere minuziosamente gli stati d'animo dei personaggi. Le leggerezze e le pesantezze dei loro cuori. Bello, se non altro per quest'ottimismo di fondo che mai tramonta. Per questa caparbietà di fronte all'inevitabilità della vita, alle sue feree leggi che non risparmiano nulla, neppure due donne in un piccolo appartamento della metropoli. E' un mondo, quello di Banana, che pesa quando è assente e che ingombra, quando si materializza. Ed ingombra proprio perché impossibile, soltanto fiction.







