
L'amico ritrovato
di Fred Uhlman
€ 5,10
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- Listino€ 6,00EditoreFeltrinelliCollanaUniversale economicaData uscita11/12/1988
- Pagine96LinguaItalianoEAN9788807810541
Sinossi
Due ragazzi sedicenni frequentano la stessa scuola esclusiva. L'uno è figlio di un medico ebreo, l'altro è di ricca famiglia aristocratica. Tra loro nasce un'amicizia del cuore, un'intesa perfetta e magica. Un anno dopo, il loro legame è spezzato. Questo accade in Germania, nel 1933... Racconto di straordinaria finezza e suggestione.
Quarta di copertina
Due ragazzi sedicenni frequentano la stessa scuola esclusiva. L'uno è figlio di un medico ebreo, l'altro è di ricca famiglia aristocratica. Tra loro nasce un'amicizia del cuore, un'intesa perfetta e magica. Un anno dopo, il loro legame è spezzato. Questo accade in Germania, nel 1933... Racconto di straordinaria finezza e suggestione, L'amico ritrovato è apparso nel 1971 negli Stati Uniti ed è poi stato pubblicato in Inghilterra, Francia, Olanda, Svezia, Norvegia, Danimarca, Spagna, Germania, Israele, Portogallo. Ovunque lo stesso entusiasmo della critica. "Un'opera letteraria rara", l'ha definito George Steiner sul New Yorker, "Un capolavoro", ha scritto Arthur Koestler nell'introduzione all'edizione inglese del 1976. "Un libro che assilla la memoria... una gemma", "Un racconto magistrale", hanno fatto eco The Sunday Express e The Financial Times di Londra. E infine Le Monde di Parigi: "Uno dei testi più densi e più puri sugli anni del nazismo in Germania... Tra i romanzi più belli che si possano raccomandare ai lettori, dai dodici anni in su. Senza esitazione."
Recensioni
Appassionante ed Interessante!!!!!!!!!!!
Scritto da Carmine1997 il 13 gennaio 2012
E' la storia di due amici, di due VERI AMICI. "L'amico Ritrovato", come testimonia il titolo, narra le vicende di due ragazzini in un periodo complicato da vivere e difficile da narrare, cosa riuscita benissimo a Fred Hulman. Egli, infatti, intrecci le avventure fantastiche di Hans e Konradin, con dei momenti cruciali per la storia dell'uomo: la deportazione degli ebrei. La storia, poi, diventa più interessante nel finale, dove una conclusione del tutto inaspettata lascia il lettore a bocca asciutta....L'Autore in pochissime pagine riesce a racchiudere una storia appassionante ed interessante, che rappresenta la vera natura della lettura, che è quella di LEGGERE PER IMPARARE: infatti il testo lascia una morale nel lettore, quella che un vero amico si può definire tale solo quando si è pronti a dare la vita per lui!!!!
che storia!
Scritto da Lauretta il 23 dicembre 2011
una storia stupenda che esprime l'essenza della vera amicizia. Lo consiglio soprattutto come regalo per invogliare i più giovani alla lettura!
L A STORIA DI UNA AMICIZIA
Scritto da alec83 il 08 dicembre 2011
Questa è la semplice storia di una amicizia, o almeno sembra, questa è la storia di un'amicizia forte come il ferro tra due ragazzini che piegherà perfino il regime nazista. Dopo averlo letto ho pensato che avrei vissuto una storia d'amicizia vera come quella, ma purtroppo gli "amici" che ho incontrato erano solo dei ragazzini immaturi e stupidi come me, ecco perchè con questo libro ho un rapporto di odio e amore, dopo aver letto questo libri non accetto amicizie vacue ma voglio un'intesa perfetta e... quindi soffro solamente!!!
Il malessere dell'amicizia
Scritto da xenia2011 il 02 dicembre 2011
La storia di due amici molto diversi,anche se apparentemente simili.
Che emozioni!!!
Scritto da Fras810 il 23 febbraio 2011
Era da tempo che non mi capitava di provare un tale tumulto di emozioni al pari di ciò che questo "piccolo" ma grande romanzo ha saputo regalarmi. Mi pento solo di non averlo letto quando ero adolescente perchè immagino che le emozioni che avrei provato sarebbero state ancora più forti di oggi. Poco meno di 100 pagine dense e profonde, in cui i pensieri dei protagonisti, le loro sensazioni e le emozioni sono palpabili e si lasciano vivere come se fossero proprie del lettore: il desiderio nei confronti dell'altro, l'incontenibile felicità che deriva dall'essere riusciti a far propria la persona da cui si è affascinati, la condivisione, il possesso ("sentivo che apparteneva a me e a me solo e non volevo dividerlo con altri") e poi la diffidenza, la paura, la rabbia e la solitudine. Emozioni e sensazioni che ho provato anche io nel corso della mia adolescenza, causa quel "concetto di amicizia", quell'aspettarsi "troppo dai comuni mortali" di cui parla uno dei protagonisti. C'è poi la questione della diversità (in questo caso razziale)e della sua accettazione. Emblematiche e cariche di significato sono in tal senso le parole del protagonista, ebreo, che parlando della Germania afferma: "Per me niente aveva importanza oltre al fatto che quello era il mio paese, la mia patria, senza inizio nè fine, e che essere ebreo non era in fondo diverso che nascere con i capelli neri piuttosto che rossi". Scorrevole la narrazione, intense le descrizioni... tutto di questo racconto ne fa un'opera d'arte. E' il libro che ogni genitore dovrebbe regalare al proprio figlio.
l'amicizia
Scritto da xiaoou il 24 dicembre 2010
questo libro è l'emblema dell'amicizia, questi piccoli ragazzi ci insegnano che esseri amici, non significa dire delle parole, fare delle promesse o regali.. ma di fare gesti, sopratutto se sono fatte con umiltà. LA CONSIGLIO A TUTTI
L'amicizia è un valore.
Scritto da Teds il 23 dicembre 2010
Questo libro è di poche pagine, ma questo non significa che sia privo di significato. Anzi, si può dire benissimo il contrario. La storia è ambientata in Germania, nel periodo del Nazismo. Protagonisti della storia due ragazzini, uno ebreo e l'altro no che conosciutisi in questo periodo storico pervaso dal razzismo rimarranno legati fino alla fine dei loro giorni. La scrittura è scorrevole ed essendo breve è adatto a tutti, anche a coloro che leggono poco.
Chi trova un amico trova un tesoro!
Scritto da lu1993 il 11 dicembre 2010
E si, qui si che si trova un tesoro. E’ una storia bellissima, si percepisce leggendo, il sentimento d’amicizia di due compagni di scuola. E’ un libro che va assolutamente letto.
IL VALORE DELL'AMICIZIA
Scritto da AntonioFabio il 10 novembre 2010
Viviamo in un periodo in cui l'amicizia,uno dei valori piu belli,è in crisi.Per chi ha tradito o trascurato un amico,consiglio la lettura di questo libro.I veri amici si riconoscono nel momento del bisogno e queste pagine dimostrano bene questo concetto,che molti hanno dimenticato.Oggi futili motivi dividono amicizie bellissime eppure l'ideologia diffusa nel periodo storico del libro, non ha frantumato l'amore del protagonista per l'amico ritrovato.
Il libro che fa riflettere
Scritto da c.leo94 il 12 ottobre 2010
E' un libro che fa riflettere sulla cattiveria degli uomini ma anche sul valore vero dell'amicizia.I protagonisti vivono in un periodo della storia (la seconda guerra mondiale )che non permette alla loro amicizia di manifestarsi e di dimostare che il razzismo è la cosa più brutta che possa esistere!SEMPLICEMENTE BELLISSIMO!
L'amico ritrovato
Scritto da Vally3131 il 30 settembre 2010
Molto spesso questo libro viene assegnato come compito scolastico, e non si apprezza nella sua essenza. Quello che consiglio è di leggerlo di nuovo se lo si è già fatto da piccoli, o leggerlo in età matura per poter apprendere a fondo il messaggio profondo e istruttivo del libro.
imperdibile!!!
Scritto da -Vicky- il 24 settembre 2010
In questo libro c'è un legame molto profondo tra il ragazzo ebreo e quello nazista. E'un libro che ha saputo emozionarmi e farmi riflettere sulla cattiveria di un uomo,che ha ucciso milioni di persone senza mai vergognarsene! -Vicky-
Unico
Scritto da luca0912 il 21 settembre 2010
E' un libro unico nel suo genere. L'amicizia come dovrebbe essere. Tutte le volte che lo ho letto mi sono sempre immedesimato nel protagonista: nessuno può mai corrispondere al suo ideale di amicizia. Il finale è assolutamente uno dei più tristi che abbia letto. Vale la pena leggere il secondo libro di questa trilogia, per avere due punti di vista. Rapisce!
Scolastico
Scritto da theGiantsKiller il 31 agosto 2010
E' un libro particolare...Quando lo lessi ebbi l'impressione che il testo consisteva in una introduzione di 60 pagine, un corpo di 15 e un finale di 5. Non ho apprezzato particolarmente la fase adolescenziale: troppo sentimentale, melliflua e "ipersensibile" che ricorda a tratti il libro Cuore di De Amicis. Le ultime pagine invece sono dense di significato, profonde e mature, che ci accompagnano ad un finale cinematografico. Personalmente, nonostante lo ritenga sopravalutato, credo che sia un must have della letteratura internazionale.
In un giorno
Scritto da genau1987 il 07 agosto 2010
Racconto semplice,breve e avvincente,si legge in un giorno ed ha un finale inaspettato.bello!
l'amicia ai tempi del nazismo
Scritto da nico.doria il 24 aprile 2010
"L'amico ritrovato" è ambientato in Germania, nel periodo nazista ed è una storia sull'amicizia e sull'influenza che ha avuto il nazismo sulla relazione tra i due adolescenti protaginisti della storia. Il libro, è di facile lettura, oltre ad essere molto breve. La storia in se è molto semplice, con un risvolto finale davvero interessante.
Avvincente Storia
Scritto da VitieAl il 15 febbraio 2010
Splendido libro...l'ho divorato in 2 ore...ogni capitolo ti induce ad andare avanti e leggere il continuo...come hanno già detto sopra è però troppo corto..quasi sintetico dei particolari..ci sono alcune descrizioni di paesaggi magnifiche..non ho da dire altro...solo che consiglio di leggerlo a chiunque...
Corta bellezza
Scritto da Safira il 16 marzo 2009
Un libro di straordinaria bellezza, forse troppo corto, che si basa sul colpo di scena finale. Consigliato a chi vuole leggere qualcosa per passare il tempo in viaggio con il treno (o con la fantasia)
L'amico ritrovato
Scritto da Daniela26072008 il 24 novembre 2008
Racconto commovente...forse troppo breve...
L'amico Ritrovato
Scritto da Federika il 11 giugno 2008
Mi ha lasciato semplicemente senza parole, con un sorriso stampato sul volto che, dopo ore, è ancora qui.
L'amico ritrovato
Scritto da Roby20 il 28 aprile 2008
Una sotoria di un amicizia tra un ebreo e un figlio di genitori nazisti, nella Germania del 1933. Un bel esempio di amicizia.
L'amico ritrovato
Scritto da angy92 il 28 febbraio 2007
una vera amicizia!forte e stabile...in un mondo dove l'amore era dimenticato, e l'odio prendeva ormai il sopravvento
L'amico ritrovato
Scritto da adriano73 il 26 novembre 2006
Un capolavoro da leggere. Solo chi non conosce il vero significato di AMICIZIA può non apprezzare questo straordinario romanzo.
L'amico ritrovato
Scritto da PaoloBottinelli il 25 settembre 2005
un libro straordinario.una merovigliosa storia di amicizia e uan importante testimonianza sul periodo del nazismo.asoolutamente da leggere.da leggere tutta la trilogia del ritorno con una anima non vile e niente resurrezioni per favore






