
La signora canta il blues
di Holiday Billie
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- Listino€ 9,00EditoreFeltrinelliCollanaUniversale economicaData uscita08/11/1996
- Pagine300LinguaItalianoEAN9788807814051
Sinossi
Dagli slum di Baltimora ai café society di New York, dall'emarginazione razzista al successo e alle frequentazioni eccellenti, dal riconoscimento del pubblico di tutto il mondo ai deserti del cuore e della droga, Billie Holiday non si stanca mai di inseguire quel sogno di dignità umana che, puntualmente contraddetto dalla realtà, trova però compimento nella musica. E tutto il mondo sa quanto la musica di Billie testimoni vertigini di sensibilità che trascendono le canzoni che ha interpretato. Con l'aiuto di William Dufty, "Lady Day" parla di sé con franchezza, senza nulla nascondere dietro il velo della scrittura - aspra, dura, ruvidamente confidenziale - e, spingendosi oltre la mera notizia autobiografica, tocca con struggente malinconia le note più alte e intense della "testimonianza", a tratti del romanzo. E' la storia di una donna che si fa largo, turpiloquio nei denti, nel "men's world", nel "mondo fatto per gli uomini", facendone il suo campo di battaglia, la sua croce di passione, di talento, di amore. Da qui il "blues", il vero blues che si libera, tuttora intatto, magico e ulcerato, dalla sua voce.
Recensioni
storia di un mito e di un'epoca leggendaria
Scritto da andreacascone il 21 agosto 2008
Un'autobiografia, sincera ed affascinante, dove si parla di un'epoca leggendaria. Billie Holiday aiuta a comprendere quello che furono gli anni a cavallo delle due guerre negli Stati Uniti. Da leggere anche per chi non è amante del jazz. Unica nota stonata (è il caso di dire) è la traduzione italiana del testo, resa con un (bizzarro) approccio linguistico improntato al dialetto toscano.


