Solo se interrogato
Scritta il: 26 settembre 2007
Di tutti i libri di Domenico Starnone sulla scuola "Solo se interrogato" rimane un classico da non perdere. Riflessioni oneste, che si allacciano sulle proprie esperienze prima di studente e poi di insegnante... domande senza risposta, pensieri che rimangono aperti e che vanno a fondo sul senso del fare scuola, sull'insegnare, magari per concludere che quando era adolescente non era poi tanto diverso dai suoi studenti. E' un libro che diverte e che lascia con l'amaro in bocca poichè forse osservando i cambiamenti cui la scuola italiana dell'ultimo secolo è andata incontro, si conviene con l'autore quando afferma che poi forse nulla è cambiato e nessuna problema è stato risolto. Una scuola che si è appassionata più alle risposte che alle domande, che continua a non trovare basi solide su cui poggiare ...E' anche per questo che Starnone ricorda di aver parlato "Solo se interrogato".


