Speak
Le parole non dette
di Laurie Halse Anderson
€ 10,62
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- Listino€ 12,50EditoreGiuntiCollanaYData uscita15/09/2010
- Pagine192LinguaItalianoEAN9788809752412
Sinossi
Melinda Sordino ha tredici anni e un segreto. L'estate prima di entrare al liceo, durante una festa, viene violentata da uno dei ragazzi più popolari della scuola. Ancora sconvolta, Melinda chiama la polizia, e nel fuggi fuggi generale non riesce a confessare la violenza subita. Quando pochi giorni dopo le amiche di Melinda scoprono che è stata lei a chiamare la polizia e a rovinare il party, non pensano a chiederle spiegazioni, ma la maltrattano e smettono addirittura di salutarla. Melinda si isola e comincia ad avere difficoltà a parlare sia a scuola che a casa. Fino a che... Speak è uno dei romanzi culto della generazione Y.
Recensioni
Colpisce
Scritto da IsabellaScott il 22 dicembre 2011
Io ho avuto un'infanzia difficile,quindi mi sono subito immedesimata in Melinda.Questo libro è scritto molto bene ed è uno dei miei preferiti,la storia colpisce ed è travolgente.Molto scorrevole,ed è per questo che l'ho letto in un giorno,mi ha appassionato così tanto.. che lo regalo a molti miei amici con la speranza che riescano ad immedesimarsi in Melinda e alla fine a voler dare un urlo di gioia e soprattutto di libertà :)
Le parole non dette
Scritto da eccentrika il 09 novembre 2011
Per chi è (o è stato) un adolescente introverso, sarà facile immedesimarsi nella protagonista del libro e provare le sue stesse emozioni. E' una storia cruda e reale che consiglio vivamente di leggere anche agli adulti per riuscire a capire l'universo dei ragazzi. Lo sviluppo della trama è senza fronzoli, molto diretto, con il piccolo difetto che appare a volte un po' prevedibile. La maggior parte dei personaggi sembrano stereotipati, ma la verità è che tutti questi stereotipi esistono sul serio all'interno delle scuole, quindi mi sento di affermare che non è una carenza del romanzo. La tematica affrontata nel libro è quanto mai attuale, un evergreen della letteratura, e l'autrice ha saputo esporla in un modo davvero efficace, a tal punto che il disagio e il silenzio della protagonista sembra trapelare dalle pagine ancora prima di cominciare la lettura.
Semplice.......ma con una storia dura
Scritto da francescazangari il 22 gennaio 2011
La storia di questo romanzo è dura, difficile da tradurre in scrittura, eppure mi dispiace ammetterlo ma non mi ha appassionato. Non ho sentito tutto il dolore che Melinda, 13 anni, ha provato; forse perchè scritto con troppa semplicità.
Un libro molto intenso
Scritto da Arianna1989 il 24 ottobre 2010
Questo libro è nella sezione Young adult ma sinceramente penso che possa andare benissimo anche per gli adulti. Infatti grazie a questo libro si possono imparare le varie dinamiche che possono succedere agli adolescenti e in un certo senso ti aiuta anche a capire come li si può aiutare. In questo libro vediamo la figura di Melinda, una ragazza che ha un grande segreto. L’estate prima era solare, felice, circondata da amici, mentre all’inizio dell’anno nuovo vediamo come si ritrova senza un amico, silenziosa, paurosa, senza nessuno con cui parlare o potersi confidare, piena di insicurezze sia per quanto riguarda riuscire a fare nuove amicizie sia per sciocchezze come la scelta del posto sull’autobus. Il motivo della fine delle sue amicizie è causata da una sua chiamata alla polizia durante una festa dell’anno prima, dove lei viene violentata, ma non lo dice niente a nessuno, ma a causa di quella chiamata sono state arrestate molte persone. Questa vicenda la colpisce così profondamente che inizia a non parlare più se non per brevi frasi. Infatti il libro è scritto in prima persona, in modo da evidenziare il fatto che non parla… noi capiamo la vicenda e i dialoghi attraverso i suoi pensieri ed emozioni. Un libro abbastanza introspettivo sotto questo aspetto. Il libro è diviso in 4 parti, i 4 bimestri scolastici e vediamo come pian piano la media scolastica della protagonista continua a calare tranne che in Educazione Artistica. Infatti il professore di artistica sembra essere l’unico ad aver capito come aiutare Melinda a riprendersi dall’accaduto. Vuole che disegni una cosa banale come un albero, un soggetto molto semplice da disegnare ma che può essere difficile da disegnare in modo che trasmetti qualcosa a chi lo osserva. D’altro canto i genitori della ragazza non sono per niente di aiuto. Continuano a rimproverarla e a litigare tra loro e non capiscono realmente cosa sia meglio per Melinda. Solo dalla metà del libro in poi sembra avvenire un cambiamento. Questo libro mi è molto piaciuto… all’inizio avevo un po’ di titubanza a leggerlo perché non mi sembrava una lettura del genere che leggo io di solito, ma poi continuando a passare davanti a questo libro in biblioteca mi sono sempre più sentita attratta e ho deciso di leggerlo… e meno male che l’ho letto. Un libro scritto bene, piacevole, scorrevole. Una buona lettura che ti insegna qualcosa di importante, come il rispetto della persona. 4 stelle




