A voce alta (The Reader) by Danix.it
Scritta il: 16 febbraio 2009
All’inizio volevo scrivere la nostra storia per liberarmene. Ma i ricordi non si piegavano a questo scopo. Poi mi resi conto che la nostra storia mi sfuggiva di mano, e volli andare a riprenderla per mezzo della scrittura, ma anche così non riuscivo a carpire la memoria. Da qualche anno la lascio stare, la nostra storia. Ho fatto pace con lei. Ed ecco che è ritornata, particolare su particolare e in maniera così rotonda, conchiusa e regolata, che ora non mi rende più triste. Ripercorrendo la mia di memoria non ricordo di un libro letto in poco più di un giorno. Complice il freddo inverno, o forse complice il giorno della memoria da poco trascorso. Questo o quello poco importa per descrivere il perchè sono stato per ore rannicchiato sul mio divano, avvolto in quella coperta color sabbia dalle sottili righe crema, in un tepore e in un intimo silenzio. E ho letto. Forse il termine “vissuto” sarebbe più consono all’esperienza che ho avuto per mezzo di questo libro. Mi sono calato involontariamente nel giovane Michael Berg, un adolescente fragile ed ingenuo. Ho provato le sue emozioni; ho fiorato quella pelle bianca; ho desiderato Hannah; l’ho forse odiata, giudicata e infine amata proprio come ha fatto lui. In quella Germania post-nazista, dove le stagioni e la natura descrivono il risveglio dopo un periodo di triste ricordo, questo giovane ragazzo diventa un uomo. Scopre l’amore, il desiderio, la delusione, la giustizia e l’ingiustizia. Conosce per caso Hannah e con lei, a poco a poco, tutti i suoi segreti. Questa donna, fragine all’esterno ma capace di dominarlo, sarà per lui il più duro dei ricordi, capace di tornare vivo anche dopo il più arduo dei sacrifici per dimenticare. E’ un libro intenso e struggente, che rivanga il passato della Germania nazista e degli orrori dei lager, che processa e sentenzia una donna e un periodo con il suo intero popolo. Ne seguirà un film, The Reader, candidato a ben cinque premi Oscar (Best Actress - Best Cinematography - Best Director - Best Picture - Best Adapted Screenplay) e già vincitore di molti importanti riconoscimenti. Un particolare apprezzamento alla colonna sonora, scritta dal giovane Nico Muhly, splendido accompagnamento per una Kate Winslet da oscar.


