
Anghelos
di Alessia Rocchi
- EditoreRizzoliCollanaLa ScalaData uscita24/05/2006Pagine426
- LinguaItalianoEAN9788817010566
Sinossi
Benevento, anno 999. Il conte Nikeforos, discendente dall’antichissima stirpe degli Ánghelos, e il suo servitore Raphael si aggirano esuli dopo avere abbandonato dolorosamente l’isola greca di Thera. Il sanguinario vescovo Alexandros è sulle loro tracce, divorato dal desiderio di possedere il Libro Oscuro, un antico testo in cui è contenuto il segreto degli Ánghelos. Ma il Libro è andato perduto e con lui il segreto che angoscia lo stesso conte: perché una sete smaniosa di sangue (sangue di animali, ma anche di uomini) lo tortura senza sosta, facendo di lui un vampiro? L’antico testo era stato affidato anni prima, nel corso di una spaventosa carneficina ordinata dal vescovo, a una bambina. Quella bambina, Eirene, è oggi una giovane donna che ha appreso i segreti del Libro Oscuro, ed è divenuta la Prima Guardiana della Porta che dà sulla Stanza della Purificazione, un luogo misterioso e terribile dove il vampiro potrà forse porre fine alla propria condanna.
Recensioni
Meraviglioso
Scritto da Gass il 08 aprile 2010
Per gli amanti del genere e non solo, una saga assolutamente da non perdere! Consigliatissimo
Anghelos
Scritto da VampireLover il 25 gennaio 2007
Come la grafica di copertina attira lo sguardo, così il contenuto di questo superbo romanzo esercita una forte e continua attrazione nell’immaginazione del lettore. Il mistero della trama aleggia arcano ed imperituro sin quasi alla fine, incalzando il lettore a continui richiami e domande ad incastro che culmineranno con una risoluzione biblico-cosmica dell’enigma-puzzle dell’origine del vampiro. La capacità evocativa delle atmosfere storico-fantastiche e delle descrizioni riporta alla mente alcuni squarci narrativi de “Il Signore degli Anelli”, “Le Nebbie di Avalon” e “Labyrinth”. La tattilità delle sensazioni acustiche, olfattive e visive dà l’impressione di assistere ad una proiezione cinematografica, se non addirittura di “precipitare” di persona in un libro magico i cui caratteri stampati si trasformano senza requie in immagini, personaggi e luoghi tridimensionalmente reali e vivi. Mi auguro che “Anghélos” venga tradotto nel maggior numero possibile di lingue e che raggiunga il successo che merita: eterno come il suo protagonista!


