Italians

Il giro del mondo in 80 pizze

di Beppe Severgnini

FUORI CATALOGO
  • EditoreRizzoliCollanaSaggi italianiData uscita29/10/2008Pagine253
  • LinguaItalianoEAN9788817026000

Sinossi

Beppe Severgnini credeva esistesse un modo nuovo di viaggiare, di fare giornalismo, di coinvolgere i lettori. E s'è inventato "Italians". Il forum viene seguito in cinque continenti, da dieci anni. Gli italians scrivono, raccontano, commentano, spiegano il mondo che vedono. Beppe in questi anni è passato a trovarli, li ha conosciuti, s'è fatto una pizza con loro. E racconta com'è andata. Ne è nato un affresco degli italiani che vivono all'estero, delle loro idee e delle loro abitudini, del loro lavoro e delle loro scoperte; e, insieme, un ritratto agrodolce dell'Italia vista da lontano. Un libro di viaggi diverso: fresco, ironico, moderno, scandito da ottanta "pizze italians" nei luoghi più disparati del pianeta. A Kabul e a Beirut, dove si sono scontrate con alcune difficoltà locali; a Los Angeles e a San Francisco, dove hanno coinciso con un'elezione presidenziale; ad Atene e a Pechino, quando si sono messe sulla scia di un'Olimpiade. In tutta Europa - da Londra a Lisbona, da Monaco a Mosca - dove gli italiani studiano, insegnano, lavorano, abitano, s'innamorano. Se è vero che internet sta cambiando il modo di comunicare e fare informazione, "Italians" è ormai più di un forum. È diventato una parola nuova: indica la nostra emigrazione più recente ed esuberante. Gli italians scrivono, raccontano, spiegano, domandano, discutono, protestano (parecchio). Ma, soprattutto, confrontano.

Recensioni

Valutazione personale

Scritto da piergiorgio.stocchi il 04 gennaio 2009

Una tesi molto pronunciata e poco applicata in questi ultimi tempi è che coloro che vogliono realizzarsi nel lavoro debbano programmare un'esperienza all'estero. Un altro pensiero molto diffuso è quello secondo cui molti italiani, capaci e intelligenti, lasciano la Penisola per andare in luoghi dove possano essere valutati (e pagati) per le loro capacità. Il libro di Severgnini potrebbe terminare con l'acronimo Q.E.D. (o C.V.D. per i non latinisti), infatti, fornisce ottime dimostrazioni alle tesi sopra descritte ricordandoci, in aggiunta, che fuori dai nostri confini si trova un numero di italiani che non corrisponde solamente a storie di studenti e ricercatori ma anche ad esperienze particolarmente toccanti come quella, ad esempio, di Barbara Olivi in una favela del Brasile dove aiuta giovani mamme e si occupa di bambini nell'asilo di zona. Un luogo in cui le strade sono invase da rifiuti, dove la droga si consuma senza paura di farsi notare e i ragazzi muoiono per overdose. Ma non fatevi ingannare da queste ultime righe. E' vero, Italians è un libro che tratta una molteplicità di argomenti interessanti, ma lo fa con un tono spigliato e con un pizzico di ironia alla David Letterman. Il libro, in pratica, è proposto come un viaggio intorno al mondo che suscita riflessioni e che rimane comunque semplice da leggere. Esso è da considerare come una "celebrazione" del forum che l'autore tiene su Internet all'indirizzo www.corriere.it/severgnini Consigliato!

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la fuga dei cervelli

Scritto da templare90 il 24 novembre 2008

Italians è il secondo libro che ho letto di Beppe e anche questa volta mi ha fatto scordare i miei problemi e mi ha catapultato in realtà lontane dalla mia facendomi capire però che è tutto reale e nullo di inventato.La scrittura scorrevole e sfiziosa ofre una visione completa del fenomeno della "fuga dei cervelli".

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La mia recensione

Altre informazioni

Genere:scienze socialiParole chiave laFeltrinelli:italiani, reportage e raccolte giornalistiche, studi culturali

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