Peso...
Scritta il: 17 aprile 2010
Interessante come trattato a testimonianza de "l'eterna guerra contro l'altro" ma molto, molto pesante da leggere. L'autore svolge il libro con una tale abbondanza di citazioni che il testo è praticamente una citazione continua. Più che argomentare le sue teorie lo scrittore si avvale di testi e dichiarazioni che, se pur interessanti a supporto del titolo, secondo il mio parere sono un po troppe. Raccoglie comunque testimonianze di tutte le forme di omofobia che nei secoli dei secoli si sono manifestate contro coloro che sono diversi dal prototipo di normalità radicato nella nostra società. Non esente da queste manifestazioni la Chiesa che, secondo Vangelo, dovrebbe accogliere tutti e, a maggior ragione, i diversi e quindi più deboli.


